Si chiudono in Piemonte dopo 2 mesi di lavorazione, le riprese di “Panettoni e Contrabbando”, lungometraggio diretto da Davide Minnella, realizzato con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 - Bando "Piemonte Film Fund" e il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
Le riprese del lungometraggio “Panettoni e Contrabbando” di Davide Minnella - che firma anche la sceneggiatura insieme a Stefano Di Santi su soggetto di Matteo Menduni, Nicolò Orlandini, Stefano Di Santi - hanno preso il via in Piemonte lo scorso 24 agosto con un mese di preparazione e si sono concluse il 29 ottobre dopo un mese di riprese.
Tra i protagonisti figurano Salvatore Esposito, Giovanni Esposito, Antonia Truppo, Letizia Toni e con Caterina Guzzanti. Completano il cast Stefano Chiodaroli, Nunzia Schiano, Gianni Parisi, Valeria Fabrizi.
Il set ha coinvolto per 8 settimane varie location del centro di Torino (Ex mercato ittico, Piazza Don Albera, Scuola Buon Consiglio e due case private di via Cigna e via Cuneo) e diversi comuni nella provincia - tra cui il Comune di Druento, i Comuni di Chianocco, Rubiana, Viù, coinvolti grazie alla Rete regionale di Film Commission Torino Piemonte.
Molti i professionisti piemontesi che sono stati impegnati all’interno della troupe, tra questi si segnalano: il direttore di produzione Stefano Masera, l’organizzatore generale Mara Cereda, l’ispettore di produzione Stefano Blisa, la location manager Sara Montironi, il fotografo di scena Marco Piovanotto, il fonico Vito Martinelli, la scenografa Paola Bizzarri e la capo truccatrice Rosabella Russo.
“Panettoni e Contrabbando” è prodotto da Fulvio e Federica Lucisano per Italian International Film (una società Lucisano Media Group) con Rai Cinema ed è realizzato con il contributo del FESR Piemonte 2021-2027 - Bando “Piemonte Film TV Fund” e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
SINOSSI
Alla morte del padre Carmine, sparito dalle loro vite trent’anni prima, Diego e suo fratello Fefè ereditano una pasticceria piena di debiti in uno sperduto paesino del Piemonte. Tra una sorella poliziotta sospettosa, una banda di motociclisti nostalgici, delle agguerritissime vedove degli alpini e un feroce ex socio del padre, scopriranno che dietro quell’eredità si nasconde un bottino milionario occultato nel più impensabile dei nascondigli.