Piemonte grande protagonista a Venezia 83: 5 nuovi titoli nella Selezione Ufficiale della prossima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia – oltre ai tre progetti alla SIC e un documentario a Notti Veneziane - confermano una stagione d'oro per la produzione regionale, tra debutti, grandi autori e un indotto che continua a crescere.
Il nuovo atteso lungometraggio di Marco Bechis Ritorno a Buenos Aires sarà presentato in anteprima mondiale in Concorso, insieme ad un altro ritorno sulla scena molto atteso come quello di Nanni Moretti con Succederà questa notte, La ragazza con la Leica diretto da Alina Marazzi sarà film d’apertura della sezione Orizzonti, in Concorso, insieme all’opera prima di Tommaso Landucci I figli della scimmia – anch’esso presentato in Orizzonti, sempre in Concorso – oltre al cortometraggio Il Senso della Terra di Alessandro Ingaria e Simone Massi, Fuori Concorso in Orizzonti.
Un riconoscimento di altissimo valore e prestigio per l’intero comparto piemontese – con una massiccia presenza di 9 titoli in totale alla kermesse veneziana, risultato record mai raggiunto in precedenza - per il “Piemonte Film Tv Fund” e l’attività di Film Commission Torino Piemonte, a dimostrazione della strategia di sviluppo, degli investimenti e dei servizi cresciuti costantemente negli anni.
• Edizione di grande lustro per il Piemonte che sarà presente alla 83. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia con ben 5 titoli nella seleziona ufficiale de La Biennale, a cui si aggiungono i 3 titoli già annunciati alla SIC e un documentario presentato alle Notti Veneziane delle Giornate degli Autori
• Una forte e prestigiosa presenza che parte dal Concorso, con il nuovo lungometraggio di Marco Bechis, Ritorno a Buenos Aires, che concorre per il Leone d’Oro, insieme a Succederà questa notte di Nanni Moretti
• 3 titoli in Orizzonti, dal film di apertura - La ragazza con la Leica di Alina Marazzi, in Concorso - passando per I figli della scimmia di Tommaso Landucci anch’esso in Concorso - fino al cortometraggio Il Senso della Terra, diretto da Alessandro Ingaria e Simone Massi, Fuori Concorso
Il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli Assessori regionali Marina Chiarelli e Andrea Tronzano dichiarano: «Nove titoli alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia rappresentano un risultato di straordinario valore per il Piemonte e la conferma che il nostro sistema audiovisivo è oggi tra i più autorevoli e competitivi nel panorama internazionale. Una presenza così significativa nella selezione ufficiale della Mostra è il frutto di una strategia che negli anni ha scelto di investire con convinzione nell’audiovisivo come leva di crescita culturale, economica e occupazionale. Attraverso il Piemonte Film TV Fund sosteniamo produzioni capaci di generare lavoro, valorizzare le professionalità del settore e promuovere il nostro territorio sui più importanti palcoscenici internazionali. Ogni produzione che sceglie il Piemonte porta con sé investimenti, occupazione, turismo e nuove opportunità per le imprese della filiera. È un modello di sviluppo che unisce cultura e industria e che continua a dare risultati concreti, grazie anche alla collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e con tutti i protagonisti della filiera audiovisiva regionale. La presenza del Piemonte a Venezia è la conferma che investire nella creatività, nei talenti e nelle imprese culturali significa costruire sviluppo, occupazione e nuove opportunità per il futuro del nostro territorio»
La Presidente di Film Commission Torino Piemonte Beatrice Borgia e il Direttore Paolo Manera: «Quello di Venezia 83 è un record storico per il cinema piemontese, che arriva a coronamento dei 25 anni di attività della Fondazione, appena festeggiati: i nove titoli piemontesi alla Mostra del Cinema sono un primato assoluto che va oltre il singolo film, un risultato mai raggiunto prima in una rassegna internazionale così prestigiosa: sono progetti che raccontano un sistema produttivo maturo, capace di attrarre grandi autori e allo stesso tempo di far crescere i nuovi talenti del territorio. Essere presenti dal Concorso a Orizzonti, dalla Settimana della Critica alle Giornate degli Autori, significa che il Piemonte mai come oggi parla a tutte le anime del cinema contemporaneo. E’ la conferma che il lavoro della Fondazione, insieme al fondamentale sostegno della Regione attraverso il Piemonte Film TV Fund, sta costruendo qualcosa di duraturo per il nostro territorio. Un traguardo che è il frutto di un lavoro costante che ogni giorno mette in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione — dai fondi alle attività di attrazione e servizi sul set — insieme a Regione Piemonte e Città di Torino, passando per la sempre maggiore collaborazione con Camera di Commercio e Fondazioni Bancarie come Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT»
**********
Un importante ritorno dietro la macchina da presa per Marco Bechis che presenta in Concorso Ritorno a Buenos Aires, una coproduzione internazionale Italia e Brasile con Adriano Giannini protagonista, nei panni di Mariano Guerra.
Girato tra Porto Alegre in Brasile e Torino – 3 settimane di riprese a gennaio scorso, con l’Aula Bunker (Corte d’Appello di Torino) presso Le Vallette come location principale – Ritorno a Buenos Aires è prodotto da Fandango, 39Films, Karta Film, 34 Films con Rai Cinema ed è stato realizzato con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 - bando “Piemonte Film TV Fund” e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
Il progetto è realizzato e distribuito con il contributo del FONDO PER LO SVILUPPO DEGLI INVESTIMENTI NEL CINEMA E NELL’AUDIOVISIVO del MiC MINISTERO DELLA CULTURA DGCA e con il sostegno del Fondo Settoriale Dell'audiovisivo (FSA), gestito dal BRDE.
SINOSSI
Buenos Aires, 2008. Dopo trentatré anni, trascorsi in Italia, Mariano Guerra torna in Argentina per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. Il ritorno a Buenos Aires lo costringe a confrontarsi con ciò che significa essere rimasto vivo.
Per approfondire le riprese a Torino, vedi QUI
**********
Nanni Moretti ritorna sul palcoscenico internazionale della Mostra del Cinema con il suo ultimo atteso lungometraggio, realizzato per una settimana anche a Torino lo scorso settembre con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
Succederà questa notte è liberamente tratto dalla raccolta di racconti Legàmi di Eshkol Nevo (Feltrinelli Gramma, 2024).
Un intreccio di racconti tra Italia e Spagna le cui riprese hanno coinvolto per una settimana anche diverse location torinesi, tra cui l’Aeroporto Sandro Pertini di Torino e varie vie del centro cittadino.
Per approfondire le riprese a Torino, vedi QUI
**********
La sezione Orizzonti segna un altro importante traguardo con 2 prestigiosi titoli realizzati con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 - bando “Piemonte Film TV Fund” e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
L’autrice e regista Alina Marazzi – tornata a girare a Torino per 3 settimane nell’autunno 2025 - presenta in Concorso, quale film di apertura di Orizzonti, La Ragazza con la Leica, portando in scena la vita personale e professionale di un’icona della fotografia del Novecento, Gerda Taro, interpretata da Emilia Schüle.
Coproduzione Italia Germania, prodotto da Vivo Film con Rai Cinema e Komplizen Film e ZDF/Arte in associazione con Eolo Film Productions, Film I Vast e Zentropa Sweden, La Ragazza con la Leica – liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Helena Janeczek, edito da Guanda editore, vincitore del Premio Strega è stato realizzato con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 - bando “Piemonte Film TV Fund” e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
SINOSSI
Parigi, 14 luglio 1937. Gerda Taro trascorre insieme a Robert Capa e agli amici di sempre, con i quali è fuggita dalla Germania nazista, l’ultimo giorno prima di tornare sul fronte spagnolo. Tra passato e presente riaffiorano i momenti che hanno segnato la sua vita: l'impegno politico a Lipsia accanto al suo primo amore, gli anni dell’esilio a Parigi, il colpo di fulmine con Capa, la scoperta della fotografia e il desiderio, sempre più forte, di usare la sua Leica come strumento di lotta e di libertà. Un ritratto della prima fotoreporter morta sul campo di battaglia, una donna che ha incarnato un tempo in cui tutto sembrava ancora possibile.
**********
Grande soddisfazione per l’esordio alla regia di Tommaso Landucci che, con I figli della scimmia, porta in concorso – sempre nella sezione Orizzonti - un lungometraggio che vede Riccardo Scamarcio come protagonista e ha tra gli interpreti anche Fausto Russo Alesi, Andrea Aggio, Tancredi Naldini, Lidia Liberman, Cristina Odasso con Luigi Diberti.
Tra gennaio e febbraio 2026 Il set ha coinvolto per 5 settimane varie location del centro di Torino e diversi comuni nella provincia –tra cui vari comuni coinvolti tramite la Rete regionale di Film Commission Torino Piemonte.
Prodotto da Andrea Calbucci e Maurizio Piazza per Lungta Film, Riccardo Scamarcio per Lebowski e Andrea Leone per Mosaicon Film il film è una produzione Lungta Film, Lebowski e Mosaicon Film, con la partecipazione di HBO Max, in collaborazione con Rai Cinema, con il contributo del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo del Ministero Della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 – bando "Piemonte Film TV Fund" e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
SINOSSI
Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, ed ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che finirà per incrinare l’equilibrio interiore di Dario e travolgere l'intera famiglia.
Per approfondire le riprese a Torino vedi QUI
**********
A completare la rappresentanza piemontese al Lido si aggiunge la soddisfazione per Il Senso della Terra - diretto da Alessandro Ingaria e Simone Massi e prodotto da Alberto Favruzzo e Martin Alan Tranquillini per Abisso Studio – che sarà presentato in anteprima mondiale nella sezione Orizzonti Fuori Concorso.
Cortometraggio realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Short Film Fund, Il film è liberamente ispirato alle operazioni di identificazione dei migranti morti nel Mediterraneo e rimasti senza nome ed affronta il tema delle migrazioni via mare attraverso uno sguardo intimo, poetico e profondamente umano. EMERGENCY, impegnata dal 2022 nelle attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo con la nave Life Support, contribuirà alla distribuzione italiana del cortometraggio tramite i suoi gruppi di volontari sul territorio italiano.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, di IDM Film & Music Commission Südtirol, Trentino Film Commission e Film Commission Torino Piemonte – Short Film Fund con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission.