“La parte lesa” è il lungometraggio d’esordio di Fulvio Gagliardi realizzato con il sostegno di Film Commisison Torino Piemonte – una produzione completamente indipendente nata dal collettivo di torinese di giovani cineasti under 30 White Russian Pictures, che si è strutturato negli anni con la produzione di diversi cortometraggi, e si è ampliato sempre più includendo diverse figure professionali del settore audiovisivo.
Il lungometraggio racconta una percorso di redenzione personale attraverso senso di colpa, responsabilità e incontro umano, inquadrando come tema fondamentale la trasformazione del passato in qualcosa di significativo, toccando tematiche sociali come emarginazione, violenza e famiglia disfunzionale. La storia si concentra sul tema del “vedere”: vedere se stessi, gli altri e la realtà oltre le apparenze.
Protagonista del racconto è Enea, un giovane ai margini della società torinese coinvolto in piccole truffe per sopravvivere. Dopo un incidente che cambia per sempre la vita di Giulia, che a causa di questo perde la vista, Enea viene travolto dal senso di colpa e che è l’avvio del suo percorso di redenzione. Tra minacce del suo passato criminale, conflitti familiari e incontri simbolici con un misterioso anziano legato agli scacchi, Enea costruisce un legame profondo con Giulia, aiutandola a ritrovare se stessa. Giulia, privata della vista, è quindi il personaggio più lucido, di fronte ad Enea che, invece, impara a guardare davvero dentro di sé.
Il film è completamente ambientato e girato a Torino. Le riprese, che partiranno il 3 luglio 2026, tra gli altri spazi cittadini toccheranno anche l’iconica panchina degli innamorati al Parco del Valentino, i portici di via Roma, e il pub Amarillo del quartiere di San Salvario.
Il progetto ha aperto una campagna di crowdfunding per finanziare le riprese, con l'obiettivo di coprire il 25% del budget totale del film, sostenendo in particolare i costi per l’affitto delle location, il noleggio dell’attrezzatura e le spese di produzione. La campagna continua fino ai primi di agosto 2026, ed è possibile partecipare facendo una donazione a questo link: eppela.com