A Barbara Bouchet il Nastro d'Argento speciale 2026 per “Finale: Allegro”
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22 Giugno 2026

A Barbara Bouchet va il Nastro d'Argento speciale 2026 per il suo ruolo in “Finale: Allegro” di Emanuela Piovano. Un riconoscimento, assegnato anche a Giancarlo Giannini e Mariano Rigillo, che non è solo un premio alla carriera ma un vero e proprio omaggio “a tre diverse performance che hanno siglato il loro ruolo da protagonisti nel cinema dell'ultima stagione”.

Annunciati i primi Nastri d'Argento, il premio assegnato dai Giornalisti Cinematografici che mercoledì 24 giugno al Teatro Argentina di Roma festeggeranno, con i vincitori dell'edizione 2026, anche gli 80 anni dei Nastri d'Argento, nati insieme alla Repubblica Italiana proprio nel giugno del 1946. 

Tra questi, Barbara Bouchet riceve un premio per Finale: Allegro” di Emanuela Piovano, film nel quale “affronta con delicatezza il tema della vecchiaia e anche del fine vita attraverso le riflessioni di una donna che ha vissuto libera e fiera delle sue scelte”.

Finale: Allegro” sarà proiettato martedì 30 giugno al Cinema Monviso di Cuneo e mercoledì 1 luglio al Cinema Elios di Carmagnola all'interno della rassegna Movie Tellers – La carovana del Cinema, manifestazione itinerante promossa da Piemonte Movie dedicata ai prodotti cinematografici realizzati in Regione, dove Barbara Bouchet sarà presente insieme con la regista Emanuela Piovano per salutare il pubblico delle proiezioni.

Il film, presentato in Concorso al Bif&st – Bari International Film&TV Festival a marzo 2026, è stato girato nel 2025 a Torino con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte. Prodotto da Kitchenfilm con la produzione esecutiva della società piemontese Making Movies & Events, co-prodotto da TESTUKINE sas (Parigi), “Finale Allegro” è stato realizzato con il contributo del PR FESR Piemonte 2021 – 2027, Azione I.1.iii.1 bando “Piemonte Film TV Fund” e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte. Il progetto ha ottenuto il sostegno di Eurimages, l’importante Fondo di co-produzione del Consiglio d’Europa.

Sembra non esserci più speranza per Karina, un’anziana signora di 80 anni, pianista ed insegnante in pensione, cui restano solo pochi affetti: l’adorata amica di una vita, Elena, pittrice ora vedova, che però sta perdendo completamente la memoria; Max, un amico francese, compagno di lotte negli anni di gioventù; e il gatto Veleno, anche lui sul viale del tramonto, che le fa compagnia nella grande casa di Torino insieme alla governante, una ragazza georgiana di nome Suliko. Karina riflette e fa progetti sui suoi ultimi anni di vita. Quando poi a Elena viene diagnosticata una malattia senile, i suoi propositi diventano concreti…

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