Nastri d’Argento 2026: svelate le candidature per il cinema
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03 Giugno 2026

Nastri d’Argento 2026, sono 4 i progetti sostenuti da Film Commission Torino Piemonte tra i candidati: “La grazia”, “La gioia”, “Lavoreremo da grandi”, “Testa o croce?”.

Annunciate le candidature ai Nastri d’Argento 2026.
L’80ª edizione del premio dei Giornalisti Cinematografici Italiani si chiuderà il 24 giugno al Teatro Argentina di Roma, con 36 titoli selezionati e “Buen caminoNastro dell’anno.

Tra i candidati ai Nastri d’Argento 2026, 4 progetti sostenuti da Film Commission Torino Piemonte: "La grazia", "La gioia", "Lavoreremo da grandi", "Testa o croce?".

- "La grazia" di Paolo Sorrentino guida le candidature ai Nastri d’Argento 2026 con nove nomination ed è il titolo più candidato dell’80ª edizione del premio assegnato dai Giornalisti Cinematografici Italiani.
Le candidature sono per: Miglior film, Migliore regia, Migliore sceneggiatura, Migliore attrice protagonista, Migliore attrice non protagonista, Miglior attore protagonista, Migliore fotografia, Miglior montaggio, Miglior sonoro.

Scritto e diretto dal regista Premio Oscar Paolo Sorrentino, interpretato da Toni Servillo e Anna Ferzetti, “La Grazia” è un film Fremantle, prodotto da The Apartment, società del gruppo Fremantle, in associazione con Numero 10 e PiperFilm, girato in parte in Piemonte con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte. PiperFilm distribuisce in Italia, mentre MUBI ne detiene i diritti mondiali, esclusa l'Italia; The Match Factory gestisce le vendite internazionali.

Il set piemontese ha coinvolto diversi attori e figurazioni locali che, insieme a numerosi professionisti piemontesi hanno preso parte alle riprese in vari reparti della troupe: tra questi ricordiamo Linda Messerklinger, nel ruolo di Isa Rocca, unitamente a Giulio Prosperi, che interpreta la Guardia del corpo di Dorotea (interpretata da Anna Ferzetti), Cesare Scova nel ruolo del Presidente del Portogallo e Roberto Zibetti, nella veste di Domenico Samaritano, Segretario del Presidente Mariano De Santis.

- "La Gioia" di Nicolangelo Gelormini è candidato per Migliore regia, Migliore sceneggiatura, Migliore attrice protagonista, Miglior attore protagonista, Migliori costumi.

"La Gioia" è una produzione HT Film, Indigo Film e Vision Distribution in collaborazione con SKY ed è prodotto da Viola Prestieri e Nicola Giuliano.
La fotografia è di Gianluca Rocco Palma, il montaggio di Chiara Vullo, le musiche di Tóti Guðnason, i costumi di Antonella Cannarozzi, la scenografia di Eugenia F. Di Napoli. Le produttrici Indigo Film sono Francesca Cima e Carlotta Calori, il produttore associato è Stefano D'Avella, il produttore esecutivo Gennaro Formisano, il produttore delegato è Davide Bertoni.

Il film è realizzato con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti per il Cinema e l’Audiovisivo del Ministero della Cultura, con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 - bando “Piemonte Film TV Fund”, con il Patrocinio della Città di Torino e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.

La sceneggiatura, vincitrice ex aequo del Premio Franco Solinas 2021, è firmata da Giuliano Scarpinato e Benedetta Mori in collaborazione con Chiara Tripaldi e con la collaborazione alla sceneggiatura di Nicolangelo Gelormini ed è tratta dall'opera teatrale "Se non sporca il mio pavimento" scritta da Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori.
Unico film italiano presentato in concorso alle Giornate degli Autori 2025, "La Gioia" ha vinto i premi per la Miglior Regia e per il Miglior Attore al 40º Festival Internazionale del cinema di Mar Del Plata.

- "Lavoreremo da grandi" è candidato come Migliore commedia e Miglior attore di commedia.

Interpretato da Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese e Niccolò Ferrero, “Lavoreremo da grandi” è prodotto da Carlo Degli Esposti, Nicola Serra e Marco Grifoni per Palomar (Mediawan Company), Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per PiperFilm, in collaborazione con la piemontese MAKING MOVIES & EVENTS. Distribuito in Italia e all’estero da PIPERFILM.

Il soggetto e la sceneggiatura sono firmati da Antonio Albanese e Piero Guerrera, la fotografia è di Italo Petriccione la scenografia è a cura di Marco Belluzzi, i costumi sono di Carola Fenocchio e il montaggio di Davide Miele.

Il film è stato realizzato in alcuni Comuni aderenti alla Rete regionale di Film Commission Torino Piemonte, e in particolare Orta San Giulio, Pella, San Maurizio d’Opaglio, Miasino e Ameno con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 – bando “Piemonte Film TV Fund” e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.

- "Testa o croce?" di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis è candidato per la categoria Migliori costumi.

Il film “Testa o croce?”, lungometraggio diretto dai registi Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Film Tv Development Fund è una produzione Ring Film e Cinema Inutile con Rai Cinema; in associazione con Andromeda Film e Cinemaundici; in collaborazione con Volos Films Italia.

Il progetto ha inoltre ricevuto il sostegno di Regione Lazio - Lazio Cinema International 2023 2a edizione, Ministero della cultura - contributi selettivi di sviluppo e pre-produzione, Regione Toscana - Bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto, per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive, anno 2023 e CineMArt / Eurimages Co-production Development Award.

Il cast, composto da Nadia Tereszkiewicz, Alessandro Borghi, John C. Reilly, Peter Lanzani e Gianni Garko riporta in vita un’epoca dimenticata, dove la leggenda dei butteri italiani sfida il mito americano del Far West creando un “western pastorale” ambientato nell’Italia postunitaria, tra la fine del brigantaggio e la prima industrializzazione.

Testa o croce?” è stato presentato al 78° Festival di Cannes in concorso “Un certain regard”, al 78° Festival di Locarno nella sezione “Piazza Grande” e al Festival Internazionale del Cinema di Rio de Janeiro, premio per la miglior regia al 38° TiffCom - Tokyo International Film Festival Content Market.

Nell’edizione 2026 dei Nastri d'Argento sono 36 i titoli selezionati al voto della stampa specializzata che sceglierà i vincitori. Una selezione eterogenea che evidenzia la qualità degli esordi, con una presenza di temi sociali che emergono anche nella commedia. Significativa, inoltre, l’attenzione d’autore ad una narrazione che, con stili diversi, sottolinea comunque un presente nel quale è forte lo smarrimento di fronte alle difficoltà quotidiane, ma anche la rappresentazione della violenza e il senso della sopraffazione di genere che filtra fin dalle sceneggiature.

Nei prossimi giorni saranno annunciati anche i premi speciali assegnati dal Direttivo Nazionale, oltre ai riconoscimenti dedicati ai giovani talenti, tra cui il Nastro d’Argento SIAE per la sceneggiatura, il Premio BNL BNP Paribas, i Premi Guglielmo Biraghi e Nuovo Imaie e il Premio Nastri d’Argento-Hamilton Behind the camera. Sono inoltre previsti i premi della Fondazione Claudio Nobis e il riconoscimento intitolato a Graziella Bonacchi.

Qui tutte le candidature. 

Responsabile Comunicazione e Stampa
Donatella Tosetti
tosetti@fctp.it

Ufficio Comunicazione e Stampa
Alessandra Tricerri
tricerri@fctp.it

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