La terza e ultima stagione de “La Legge di Lidia Poët” - realizzata in Piemonte nella primavera del 2025 con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – è disponibile da oggi mercoledì 15 aprile solo su Netflix.
L’ avvocata più irriverente e brillante d’Italia - personaggio liberamente ispirato alla storica avvocatessa torinese vissuta a cavallo tra’800 e’900 - torna con il capitolo conclusivo: i sei episodi della terza e ultima stagione de “La Legge di Lidia Poët” disponibili solo su Netflix dal 15 aprile.
Come nelle due precedenti stagioni, anche in questa Torino farà da cornice alle nuove indagini della protagonista. Numerose le location utilizzate tra città e resto della regione grazie al sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
Tra le location scelte la facciata di Palazzo Civico che nella serie diventa l’esterno dell’Hotel Regio. A questa si aggiunge Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale, i cui interni sono stati trasformati negli uffici della procura e che nelle prime due stagioni erano stati ambientati all’interno di Palazzo Cisterna, al momento delle riprese interessato dai lavori di riqualificazione. Restano invece tre luoghi fondamentali: Piazza Carignano, utilizzata come esterno del tribunale, il Coro della Chiesa di Santa Pelagia, trasformata in un obitorio, e piazza Cavour dove si trova l’esterno dell’abitazione di Lidia. A queste si aggiungono la Mandria di Chivasso, il Castello di San Sebastiano Po, Villa Lascaris a Pianezza e altri spazi ad Avigliana, Sciolze e Mazzé. I Comuni fuori Torino sono stati coinvolti nelle riprese, grazie alla Rete Regionale di Film Commission Torino Piemonte.
Tanti i professionisti piemontesi impiegati nella troupe tra cui: l’Ispettore di Produzione Daniele Morini, Chiara Moretti per i Casting Ruoli Minori, la Location Manager Cristina Vecchio e l’Arredatrice Carlotta Desmann.
In questa stagione ritroviamo Matilda De Angelis nei panni dell’iconica protagonista della serie prodotta da Matteo Rovere, una produzione Groenlandia, società del Gruppo Banijay, e creata da Guido Iuculano e Davide Orsini. Al suo fianco nel cast tornano Eduardo Scarpetta nel ruolo del giornalista Jacopo Barberis, Pier Luigi Pasino in quello di Enrico Poët, Sara Lazzaro in quello della moglie di Enrico e Gianmarco Saurino nel ruolo di Pierluigi Fourneau. Alla stagione finale si uniscono Liliana Bottone e Ninni Bruschetta, rispettivamente nei ruoli di Grazia Fontana e del Procuratore del Re Cantamessa.
La terza e ultima stagione de “La Legge di Lidia Poët” è scritta da Guido Iuculano e Davide Orsini. La regia è di nuovo affidata a Letizia Lamartire e Pippo Mezzapesa, a cui si aggiunge Jacopo Bonvicini.
Con questa stagione si chiude la serie, dopo 18 episodi, oltre 15 ore di durata complessiva 48 settimane di riprese in totale 90 costumi realizzati (30 per stagione) e 100 pezzi di gioielleria creati nelle 3 stagioni.
Nel corso della produzione di tutte e tre le stagioni, Netflix ha impiegato oltre 600 membri tra cast e troupe, oltre a 2.700 comparse e collaboratori giornalieri aggiuntivi. Ha girato in 110 location, principalmente a Torino e nella regione Piemonte, 18 delle quali non erano mai state utilizzate prima per l’audiovisivo.
"La legge di Lidia Poët" è apparsa nella Top 10 delle serie TV in oltre 50 paesi e ha raggiunto il primo posto in 5 paesi: Italia, Ungheria, Polonia, Romania e Ucraina; è rimasta per 6 settimane nella Top 10 globale delle serie TV non in lingua inglese; per 8 settimane nella Top 10 delle serie TV in Italia. Dopo la prima stagione della serie, le agenzie di viaggio locali hanno creato una selezione di tour ispirati a Lidia Poët, nei luoghi della serie e della vita reale della prima avvocata italiana.
Qui il trailer della terza stagione.