A Torino il primo Green Film Lab 2026 - Dal 17 al 19 aprile
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07 Aprile 2026

Arriva a Torino il primo Green Film Lab 2026, dal 17 al 19 aprile, il workshop che unisce cinema e sostenibilità.
Aperta ai professionisti locali l’Open Session di sabato 18 aprile. 
Tra i 6 progetti selezionati Inverno di Matteo Tortone, realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Film Tv Development Fund.

Dopo aver girato l’Europa portando 11 workshop in altrettante città dal 2022, il TorinoFilmLab propone a Torino Green Film Lab, il programma che unisce cinema e sostenibilità. Dal 17 al 19 aprile il primo appuntamento del 2026 si terrà infatti sotto la Mole, dove il TFL opera dal 2008 con il sostegno del Museo Nazionale del Cinema.

Organizzato insieme a Green Film - Trentino Film Commission, col supporto di Creative Europe - Sottoprogramma MEDIA dell'Unione Europea e la collaborazione di ACE Producers, EAVE e EcoProd, Green Film Lab promuove buone pratiche di produzione sostenibile, fornendo strumenti pratici per l'applicazione di un green protocol e l’ottenimento di una certificazione. 

A capo del team di tutor, Giovanni Pompili (Italia) - produttore di Kino Produzioni e alumnus del TFL - accompagnato da Dörte Schneider Garcia (Portogallo / Germania), esperta assistente alla regia e consulente per la sostenibilità; Louise Marie Smith (Regno Unito), fondatrice di Neptune Environmental Solutions, specializzata nei sistemi di gestione ambientale e nelle pratiche sostenibili per l’industria del cinema e delle serie TV di fascia alta; e Lucie Trémolières (Francia), scrittrice e regista specializzata in eco-narrazione e nelle diverse risposte emotive alla crisi ambientale.

Tra i 6 progetti selezionati sono tre i titoli italiani: Inverno di Matteo Tortonerealizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Film Tv Development Fund - rappresentato dal produttore Alessandro Carroli e dalla sceneggiatrice e story editor Zelia Zbogar della torinese EIE film - già partecipanti di FeatureLab 2025; Il Nido di Claudio Giovannesi, portato a Green Film Lab da Valeria Beraldo e Sofia Rivolta, rispettivamente Head of Co-production and Film Funding e Coordinating Producer di Indiana Production; e Piggy Baby (Bambino maialino) opera seconda della regista e produttrice Maria Giménez Cavallo, già assistente alla regia di Abdellatif Kechiche e Pietro Marcello, prodotto da Berta Film.

Nel pieno dello spirito internazionale e di scambio del TFL, insieme ai titoli italiani lavoreranno tre film internazionali che hanno già un interesse e dialoghi di co-produzione avviati con l’Italia: Concrete Music presentato da Viktorija Seniut Stroliene e Laura Vrubliauskaitė, produttrice e Producer’s assistant della Viktoria Films (Lituania), e diretto da Saulius Baradinskas - coprodotto dalla Lumen Film di Roma; Priceless, presentato dal regista Paul-Răzvan Macovei e dal produttore Tudor Hermeneanu di Armadillo Entertainment (Romania) - coprodotto con Ombre Rosse di Cagliari. Completa il gruppo dei sei team con progetto il film The Hottest Summer In History del regista Tommaso Pitta che parteciperà con la produttrice Katie Hodgkin della società Steel Made Films Ltd (Regno Unito).

Al programma parteciperanno 5 professionisti dell’audiovisivo di cui due italiani, ossia il torinese Matteo Tortone produttore della Malfè Film, nonché regista di Inverno, e Vincenzo Filippo Head of Original Content & Business Affairs della Lupin Film, già partecipante di Boost IT Lab 2025; e Nelson Ghrénassia produttore di Yukunkun Productions (Francia) che nel 2022 ha partecipato al programma TFL Alpi Film Lab; Esma Hajdarpasic, Production manager per Staragara Production (Slovenia); Katerina Tzourou produttrice della casa Neda Film (Grecia).

Completano il gruppo 6 profili provenienti dal settore della sostenibilità ambientale: le italiane Valentina Damiana Geissa e Nadia Mirabella, con Stefano Picchi (Italia), Laurie Martin (Regno Unito), Maria Victoria Padilla (Argentina/Francia), e Kira Ruohonen (Finlandia/Austria).
A loro si aggiungono Germana Girelli (Project manager e strategic advisor della Lucania Film Commission, Italia) e Ekin Gündüz Özdemirci (Fondatrice di EkoFilm: Sustainable Production Platform, Turchia).

Il workshop mira a promuovere la sostenibilità sia nelle produzioni nazionali sia nelle coproduzioni, sempre più rilevanti per i produttori, come dimostrano le 24 persone coinvolte - 12 dall’Italia e 12 rappresentanti di Argentina, Finlandia, Francia, Grecia, Lituania, Regno Unito, Romania, Slovenia e Turchia -, che si incontreranno a Torino per tre giornate di workshop, durante le quali si alternano sessioni plenarie e lavori di gruppo. Una classe, quella di Green Film Lab Torino, che è composta per due terzi da donne, quindi 16 professioniste e 8 professionisti uniti dalla volontà di sviluppare un approccio più attento e consapevole, dell’ambiente ma non solo, e tradurlo nella pratica lavorativa quotidiana.

Lo scambio di esperienze e competenze – alla base del metodo TFL – animerà anche la OPEN SESSION aperta ai professionisti piemontesi che si terrà sabato 18 aprile dalle 9.00 alla Casa del quartiere Barrito e che prevede una serie di talk su diversi aspetti del fare cinema sostenibile come quella sul ruolo di Sustainability Manager tenuta da Dörte Schneider Garcia, la presentazione del Green Film Protocol di Luca Ferrario, direttore di Trentino Film Commission e fondatore di Green Film.

Per rafforzare il proprio impegno in termini di sostenibilità ambientale e sociale, per l’organizzazione di Green Film Lab a Torino, il TFL ha scelto realtà che hanno alle spalle progetti da condividere e supportare.
Casa del Quartiere Barrito (via Tepice 23/c, Torino) - Luogo di incontro, cultura e inclusione sociale, pensato per offrire alla comunità concrete opportunità di socializzazione, formazione e crescita. Inoltre, tramite l’Associazione Onlus “Il giardino di Titta”, dal 2004 i gestori portano avanti progetti educativi, sanitari e nutrizionali in Ciad, promuovendo solidarietà e sviluppo sostenibile per le comunità locali.
Jigeenyi (via Borgo Dora 3/o, Torino) - Gestito dall’Associazione Renken, è uno spazio interculturale, bar e ristorante, che ha l’obiettivo di dare spazio alle cucine africane e all’empowerment delle donne attraverso percorsi culturali, formativi e lavorativi.
Vasté Bistrò - Giacosa (via Giacosa 38, Torino) - La ricerca di prodotti da agricoltura sostenibile, l’attenzione per il benessere dei lavoratori e l’impegno per l’inclusione lavorativa di soggetti fragili fanno di Vasté un’impresa a forte impatto sociale. Il bistrò di via Giacosa nasce negli spazi della Fondazione Agnelli e si affaccia sulla quiete verde del Parco del Valentino.

Green Film Lab è un programma di TorinoFilmLab e Green Film - organizzato da Museo Nazionale del Cinema e Trentino Film Commission - realizzato grazie al supporto di Europa Creativa - Sottoprogramma MEDIA dell’Unione Europea, e in collaborazione con ACE Producers, EAVE e EcoProd. Partner promozionali: AGICI Associazione Generale Industrie Cine-Audiovisive, Campus sostenibile del Politecnico di Torino, Festival CinemAmbiente, Film Commission Torino Piemonte, Italian Film Commissions, Lovers Film Festival e Creative Europe - Media Desk Italia. Media partner: LifeGate.

Responsabile Comunicazione e Stampa
Donatella Tosetti
tosetti@fctp.it

Ufficio Comunicazione e Stampa
Alessandra Tricerri
tricerri@fctp.it

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