È stato ufficialmente presentato il trailer di "Lenskeeper", il nuovo lungometraggio horror italiano diretto da Luca Canale B., in vista della prossima presentazione del film all’European Film Market (EFM) di Berlino.
Girato interamente a Torino, che nel film si trasforma in una cupa e disturbante Arkham e prodotto dalla neonata casa di produzione italiana Sancapross con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte,"Lenskeeper" è stato presentato in anteprima al Fantafestival di Roma, segnando il suo debutto nel circuito internazionale del cinema di genere e affermandosi come una delle proposte più radicali del nuovo horror italiano.
Con il trailer internazionale ora disponibile, la première di mercato all’EFM di Berlino e la distribuzione internazionale affidata a EuroObscura, etichetta di riferimento nel panorama del cinema di genere audace e non convenzionale,"Lenskeeper" si propone come un’opera senza compromessi, pensata per gli spettatori alla ricerca di un horror capace di guardare l’abisso senza voltarsi altrove.
Discesa brutale e allucinatoria nell’orrore cosmico, "Lenskeeper" trae ispirazione dall’eredità trasgressiva di Lucio Fulci e dalle visioni oscure e mutanti di Clive Barker, fondendo effetti prostetici espliciti, orrore metafisico e pura angoscia lovecraftiana in un’esperienza visiva estrema e perturbante.
Nel film un oculista tormentato scopre una verità sacrilega: l’occhio umano non è soltanto un organo della vista, ma una soglia verso un’antica presenza inumana. Attratto nell’orbita di una setta antica, i suoi esperimenti radicali e sfrenati degenerano in atti di mutilazione rituale ed evocazioni demoniache. Mentre la visione viene trasformata in un’arma e la percezione collassa, la realtà stessa della storia si frantuma, liberando orrori che non dovrebbero mai essere visti. Superando i confini tra scienza, oblio e blasfemia, il regista italiano Luca Canale B. esplora lo sguardo non come percezione, ma come violazione.
Il regista ha dichiarato: «Lenskeeper nasce come un assalto sensoriale più che come una narrazione convenzionale. La visione diventa una soglia, una vera e propria porta verso l’ignoto».
Qui il trailer del film.