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27 Gennaio 2026

Dopo essere stato selezionato in concorso internazionale al 43° Torino Film Festival e dopo aver registrato 13 “sold out” tra dicembre e gennaio nelle sale cinematografiche torinesi, il Film Documentario sui Cantacronache di Stefano Di Polito “Nel blu dipinti di rosso” - realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e prodotto da Magda Film - inizia da Roma il suo percorso distributivo in tutta Italia.

Il documentario sarà proiettato venerdì 30 gennaio alle ore 20.00 al Nuovo Cinema Aquila (via  L'Aquila 66/74 a Roma), alla presenza di Stefano Di Polito, regista del film, del professore Alessandro Portelli, ricercatore e storico di cultura popolare, di Ludovico Cantisani, selezionatore al Torino Film Festival per la sezione documentari e del regista Mimmo Calopresti, direttore artistico del Nuovo Cinema Aquila. 

Il film racconta la storia dei Cantacronache, un collettivo torinese di musicisti, letterati e poeti, a cui si deve la nascita del cantautorato. I Cantacronache furono i primi in Italia, infatti, a comporre dal 1958 al 1962 “canzoni realiste”, in contrapposizione alle canzonette di Sanremo, diventando così gli inventori della canzone d’autore.
Tra gli autori Italo Calvino, Franco Fortini, Giorgio De Maria, Emilio Jona, Umberto Eco e Gianni Rodari, tra i compositori Sergio Liberovici, Michele Straniero e Fausto Amodei. Ed è da queste figure centrali della cultura italiana del dopoguerra che nasce e si sviluppa il progetto audiovisivo di Stefano Di Polito

Nel mio documentario – spiega il regista – a raccontare, straordinariamente, questa storia sono due dei protagonisti di allora, Emilio Jona e Fausto Amodei, il primo, novantottenne, è stato il teorico del gruppo, il secondo l’interprete dei brani di maggiore successo ed è purtroppo scomparso lo scorso mese di settembre. Le loro canzoni ancora oggi risuonano urgenti e contemporanee e ci invitano ad occuparci della vita reale, a rifuggire dalle distrazioni, a denunciare le contraddizioni che tutti viviamo”.

Oggi, a distanza di quasi 70 anni, il film riporta alla luce questa eredità dimenticata attraverso registrazioni d’epoca tratte dagli archivi del C.R.E.O - Centro di Ricerca Etnomusica e Oralità - di Torino
Il titolo stesso del documentario riprende quello di un articolo pubblicato il 1° giugno del 1958, dopo un concerto dei Cantacronache a Roma.

Dopo la proiezione romana il film sarà presentato a partire da febbraio a Bologna, Napoli, Genova, Milano, Cagliari, Palermo e in molte altre città italiane.

Il prezzo del biglietto è di 7 euro.

L’evento è promosso da Roma Culture.

Informazioni e programmazione su 

www.cinemaaquila.it

Responsabile Comunicazione e Stampa
Donatella Tosetti
tosetti@fctp.it

Ufficio Comunicazione e Stampa
Alessandra Tricerri
tricerri@fctp.it

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