Dopo l’anteprima internazionale alla Berlinale 2025, e dopo un anno di partecipazioni a festival internazionali e italiani, il film "Canone effimero" (Ita, 2025, 120’) di Gianluca e Massimiliano De Serio sta per iniziare un tour distributivo nelle sale italiane.
"Canone effimero" verrà presentato in anteprima a Torino al Cinema Massimo il 4 febbraio alle h 20.30.
Alla proiezione prenderanno parte i registi Gianluca e Massimiliano De Serio, il fonico di presa diretta Mirko Guerra, la produttrice Victoria Carle e una delle protagoniste del film Lorenza Scaldaferri.
Sono inoltre previste repliche il 5 febbraio alle h 18.15 e il 6 febbraio alle h 16.00.
Il film documentario “Canone effimero” di Gianluca e Massimiliano De Serio è prodotto da Alessandro Borrelli per La Sarraz Pictures, con il contributo della DGCA – MIC ed è realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Doc Film Fund.
Il film, che a Berlino è stato selezionato nella sezione Forum, ha ottenuto la Menzione Speciale della Giuria del Berlinale International Documentary Award, premio trasversale a tutte le sezioni del festival, riscontrando un notevole successo di critica.
Questa è la motivazione con cui la giuria del Berlinale Documentary Award ha accompagnato il premio ricevuto alla Berlinale:"In questo film i registi riescono a trasportarci con grande maestria in un altro tempo e spazio, un luogo di meraviglie cinematografiche dove le voci degli antenati resistono e trascendono la cecità dei nostri tempi."
In seguito, è stato selezionato nella competizione internazionale di alcuni tra i più importanti festival internazionali, tra i quali: IndieLisboa, Documenta Madrid, Beldocs Belgrado, Dokufest Prizren, Open Roads New York, Biografilm Bologna, Soleluna Festival Palermo.
Sinossi:
"Canone effimero" è un viaggio alla scoperta di un’Italia invisibile, lontano dalle narrazioni correnti. Nei gesti di costruttori di antichi strumenti, nelle voci e nei canti polivocali, abbiamo scovato i segni di una resistenza culturale, i fili misteriosi di un tessuto esistenziale, frammenti ritrovati di un ipotetico codice per la sopravvivenza.