“Lubo” di Giorgio Diritti candidato per la sceneggiatura ai David di Donatello 2024
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03 Aprile 2024

Sono state annunciate oggi le candidature per la 69esima edizione dei Premi David di Donatello 2024, Oscar del cinema italiano. Le nomination hanno preso in esame i film usciti al cinema dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, votati dal 1° al 14 marzo 2024 dai componenti della Giuria dell’Accademia.

Tra i candidati, segnaliamo la nomina per la migliore sceneggiatura non originale a “Lubo” di Giorgio Dirittiscritta dal regista a quattro mani con Fredo Valla. Il film che vede Franz Rogowski protagonista è stato realizzato con il contributo del POR FESR Piemonte 2014-2020 - Azione III.3c.1.2 - bando "Piemonte Film TV Fund" e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.

Il film, presentato all’80ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, è stato realizzato per circa 4 settimane in Piemonte (più altrettante di preparazione) nell’ottobre 2022, tra varie località della provincia del Verbano-Cusio-Ossola (Ameno, Baveno, Cannero Riviera, Cannobio, Domodossola, Miasino, Oggebbio, Orta San Giulio, Re, Stresa, Trarego Viggiona, Verbania) e Acqui Terme in provincia di Alessandria, le cui amministrazioni ed enti locali sono stati coinvolti grazie alla Rete regionale di Film Commission Torino Piemonte.

Lubo è una coproduzione italo-svizzera Indiana Production, Aranciafilm con Rai Cinema, Hugofilm Features e Proxima Milano, in collaborazione con RSI Radiotelevisione Svizzera SRG/SSR, con il sostegno di Direzione Generale Cinema e Audiovisivo MiC, Ufficio federale della cultura Svizzera Zürcher Filmstiftung IDM, Film Commission Südtirol, Film Commission Torino Piemonte e Trentino Film Commission, con il contributo del POR FESR Piemonte 2014-2020 - Azione III.3c.1.2 - bando "Piemonte Film TV Fund". La produzione esecutiva è di Indiana Production S.p.A. e la distribuzione italiana è a cura di 01 Distribution.

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Lubo è un nomade, un artista di strada che nel 1939 viene chiamato nell’esercito elvetico a difendere i confini nazionali dal rischio di un’invasione tedesca. Poco tempo dopo scopre che sua moglie è morta nel tentativo di impedire ai gendarmi di prendere i loro tre figli piccoli, strappati alla famiglia in quanto Jenisch, come da programma di rieducazione nazionale per i bambini di strada (Hilfswerk für die Kinder der Landstrasse). Lubo sa che non avrà più pace fino a quando non avrà ritrovato i suoi figli e otteuto giustizia per la sua storia e per quella di tutti i diversi come lui.

Qui il trailer del film.

 

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