Rebecca conduce a Torino una vita più o meno ordinaria: receptionist di giorno, appassionata fotografa di tram di notte. Durante una delle sue escursioni notturne, assiste per caso ad un violento pestaggio da parte di una fighter mascherata, esponente dello Slamfight!.  Affascinata dal misterioso leader, Sucre, Rebecca accetta di diventare la fotografa ufficiale del gruppo, lasciandosi travolgere dall'adrenalina del movimento. 

Il cinema che mi interessa porta sullo schermo le fragilità più intime, trasformandole in emozioni riconoscibili, capaci di creare empatia e un’esperienza condivisa tra chi guarda e chi racconta. Sono un grande ammiratore di Billy Wilder, del tragico che non si prende sul serio, e il tono che immagino per “Slamfight!” coniuga ironia deadpan e dramma, con l’ambizione di far ridere ed emozionare insieme.

Slamfight! racconta di una persona che vive la sua vita occupando un posto da passeggero, sui tram per esempio. Rebecca osserva e, attraverso le sue fotografie, cerca di catturare piccoli frammenti di vita per sé, abitarli per un istante. L’incontro con lo Slamfight! - crudo, diretto, fatto di contatto reale - la costringe ad abbandonare le mediazioni, trasformando la distanza in partecipazione. Questo è il confine che voglio esplorare.

Regia
Giuseppe Garau
Soggetto
Giuseppe Garau
Sceneggiatura
Giuseppe Garau
Altri credits

Isabella Weber (Responsabile sviluppo)

Produttore
Giovanni Pompili
Produzione
Kino Produzioni
Con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Film Tv Development Fund - dicembre 2025
Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2026