Il documentario “Valetti. Il Campione Dimenticato” di H12 FILM ricostruisce la breve e intensa carriera sportiva di Giovanni Valetti, capace nel 1938 di vincere il Giro d'Italia e il Tour de Suisse e di ripetersi nel 1939 sempre sulle strade del Giro, imponendosi su un certo Gino Bartali. Poi la guerra, l’abbandono del professionismo e il ritorno in fabbrica come operaio alla FIAT. Giovanni Valetti, un asso del ciclismo degli anni trenta che, nonostante vittorie ed imprese sportive rimaste uniche, è stato risucchiato in una zona d’ombra della memoria storica. Un campione che ha saputo parlare con i fatti in un’epoca fatta di sudore, fatica e scarsi guadagni. E poi tacere con dignità. Uno sguardo sull’Italia degli anni trenta e sullo sport più amato, il ciclismo capace di entusiasmare le folle grazie al suo ineguagliabile fascino e i suoi immensi campioni.
“Una ricerca fatta in archivio, trovando molti giornali e articoli, ma pochi filmati e fotografie, fatta anche attraverso testimonianze e fatta anche con ricostruzioni grafiche e cinematografiche, con lo sterrato del Colle delle Finestre per ricreare l’atmosfera e l’ambiente di quel remoto ciclismo eroico. Valetti sconosciuto, ignorato, trascurato, misterioso, insomma: dimenticato. Quelli di H12 resuscitano un campione della resistenza atletica e lo inquadrano nel suo tempo, quello del fascismo, ma anche della semplicità e della essenzialità se non della povertà. Requisiti indispensabili quando si tratta di pedalare la propria esistenza. Il ritratto finale è storico, affettuoso, rispettoso, educativo”. [Marco Pastonesi]