Una piccola fiaba per comprendere il valore del territorio in cui viviamo.
Alice è una ragazzina in apparenza innocente, ma disposta a tutto pur di possedere i semi di una rarissima ninfea.
Il costruttore, un cappellaio matto avido e spregiudicato, compra la sua fiducia offrendole in regalo i preziosi semi. Durante un’assurda festa nell’ora del tè Alice riceve in eredità la cascina in cui vive e in preda a un’euforia folle firma al costruttore l’atto di vendita dell’immobile. Alice, concentrata unicamente sullo stagno, non si accorge di nulla fin quando lo sbaglio è ormai irreparabile.

Regia
Cecilia Belletti
Sceneggiatura
Cecilia Belletti
Fotografia
Costumi
Marzia Paparini (Costumista); Vittoria Bertaglia (Assistente ai costumi).
Musica originale
Carlo Andrea Conte
Suono
Tommaso Bosso
Operatore
Davide Marcone, Mauro Zannerini
Truccatori e parrucchieri
Elisabetta Avenoso
Aiuto regia
Antonio Marzotto
Segretario di edizione
Federica Vighetti
Altri credits

Francesco Palmero (Backstage)

Ispettore di produzione
Alice Ferrari, Lucia Marengo
Produttore
Franco Dipietro, Lorenzo Corgnati
Produzione
Due Monete (Torino)
Con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte, UPI e Provincia di Torino
Assistente scenografo
Lorenzo Nicolosi
Premi e festival

Vincitore del concorso "Territorio: maneggiare con cura", finanziato dalla Provincia di Torino, UPI e Provincia di Rieti, prodotto da Due Monete, presentato in anteprima al festival Cinemambiente di Torino ( maggio-giugno 2012)

Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2021