Un archivio del ‘900, fatto di carte sopravvissute al tempo, catalogate e conservate per il futuro. Tracce fragili e potenti. Carte di guerra, di ideali, di sogni, di morte. 
L’archivista è il tramite tra noi e le carte, le storie, le vite. La sua mente è piena di storie. Dove inizia la sua memoria personale e dove finisce quella dell’archivio?
L’archivista conserva le carte perché possano ancora parlare… ma se qualcuno si avvicina a loro con troppo sentimento il senso stesso dell’archivio rischia di vacillare.
Il film è una riflessione poetica sulla memoria, come ponte fra il futuro e il passato, fra la morte e la vita.  Sulla potenza evocativa dei documenti. Sull’importanza civile degli archivi ma anche sulla loro inevitabile incompletezza.   

Il film è girato con la collaborazione dell’Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea Giorgio Agosti di Torino.
È stato sviluppato nell’ambito di Archidoc, workshop di scrittura di La femìs, Ecole Nationale supérieure de l’image et du Son.

Regia
Elena Valsania, Federico Tinelli
Fotografia
Christian Grappiolo
Montaggio
Federico Tinelli
Musica originale
Patrizio Barontini
Suono
Gianluca Costamagna, Marco Montano, Angelo Galeano, Giuseppe Curto
Interpreti

Luciano Boccalatte, Annalisa Rosso

Produzione
Feliz (Cuneo)
con il sostegno del Piemonte Doc Film Fund (Fondo regionale per il documentario della Film Commission Torino Piemonte e della Regione Piemonte - sviluppo aprile 2009 under 35 - produzione aprile 2010) e con il contributo del Comune di Cuneo
Voce narrante
Roberta Cortese
Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2026