Pietro è un cinquantenne di oggi: ha un buon lavoro in un’azienda di torrefazione del torinese, ha quattro figli nati da due matrimoni ormai conclusi, vive da solo e riempie il tempo libero con storie non troppo sentimentali e amici che condividono i suoi stessi hobbies. Un uomo intelligente, ma certo non originale, non un gigante ma sicuramente con i piedi d’argilla. Infatti, la perdita del lavoro e quindi della disponibilità economica e della sua identità quotidiana e nello stesso tempo il coinvolgimento in un omicidio, metteranno in luce tutta la sua fragilità esistenziale.

È la voce di Pietro che ci racconta in prima persona un percorso irto di passi falsi e di tentativi di ricostruire ciò che non sarà mai più ricostruibile per ritrovare infine se stesso in luoghi inattesi, attraverso una nuova sensibilità e comprensione di sé e degli altri.

Un libro, ambientato a Torino fra Borgo Campidoglio e le fabbrichette di periferia, insieme cinico e delicato, che racconta il mondo maschile ai giorni nostri: la frammentazione e il provvisorio, la perdita del potere e la conquista della sensibilità, la costruzione di nuove identità, in paesaggi esistenziali sconosciuti. 

La trama è quella di un giallo, con due omicidi e un’indagine che coinvolge più sospetti.

L’ambientazione è torinese. La storia riprende tematiche molto attuali, come perdita del lavoro, frammentazione famigliare, difficoltà di costruire relazioni stabili, senza indulgere nella retorica ed evitando i luoghi comuni. Il linguaggio è attuale. I dialoghi sono realistici e spesso colgono il lato umoristico delle situazioni.

Il finale, pur non rappresentando un classico lieto fine, offre soluzioni esistenziali catartiche.

Ambientazione - Tempo e luogo

La storia si svolge ai giorni nostri, in epoca pre-pandemia.

L'ambientazionbe è Torino, tra Borgo Dora, dove viene collocata l’azienda di Pietro e il quartiere Campidoglio, al fondo di corso Regina Margherita. Si tratta di un contesto favorevole per raccontare una parte della storia operaia della città.

Campidoglio, con le sue vie strette e pedonali, le sue case basse, sul modello di quelle dei quartieri operai inglesi, le sue piole, si presta a diventare un borgo interessante, curioso e dinamico. Per altro, attraverso la memoria di Cesare, il nonno del protagonista, vengono ricordati alcuni momenti di vita degli anni Cinquanta e Sessanta relativi al borgo.

Molte scene sono ambientate dentro una vecchia piola piemontese, mai trasformata in ristorante patinato, come capita di trovarne ancora oggi. Altre scene nella torrefazione dove Pietro lavora.

A tratti, la storia sconfina nel centro città, a Villa Cristina, dove c’è la casa di cura per malati mentali.

C’è un commissariato e ci sono altre aziende dove il povero protagonista affronta colloqui, dopo aver perso il lavoro. Ci sono i tram e gli autobus, sui quali il protagonista sale portandosi appresso la bici.

Si conclude in un casale in Costa Azzurra.

Biografia

Riccardo Marchina, classe 1972, è giornalista e scrittore in prevalenza nell’ambito del sociale e coniouga l’impegno letterario con il suo lavoro di cacciatore di teste per una società di ricerca del personale.  
Ha pubblicato romanzi di formazione e romanzi gialli, di ambientazione torinese, nei quali ha mescolato l’attenzione al mondo del lavoro e il contesto multiculturale, con trame d’azione.
Tra i suoi romanzi, ricordiamo La piazza della zingara, Neos Edizioni, 2010; L’agenzia dei segreti precari, Neos Edizioni, 2011; I balconi del levante, Neos Edizioni, 2016; Lo squalo delle rotaie, Neos Edizioni, 2018 e la raccolta di racconti Ballata per le spose, Neos Edizioni, 2012; Fermata alla stazione di Portbou, Editrice Ester, 2016.
Ha partecipato alle antologie Natale a Torino, Neos Edizioni, 2012, 2013, 2014 e 2016; Brindare alla vita, Neos Edizioni, 2015; Pagine di viaggio, Neos Edizioni, 2017 e 2018.

Ha vinto una decina di premi letterari, tra i quali "Multietnicità e intercultura” della città di Roma, nel 2014, con Ballata per le sposem, diverse edizioni di “Amico Rom” della presidenza della Repubblica, dal 2007 al 2011.

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Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2023