Ma chissà per quale fatalità proprio il pesce! Sono allergica al primo alimento del Senegal, paese delle mie origini. 
Questo libro è un diario di storie; ne ho scritte diverse nella mia vita, ma a un certo punto ho sempre lasciato perdere. Questa volta però scriverò fino all'ultimo, fino a quando non avrò finito di raccontare. Questo libro sarà fatto di racconti, ricordi, flashback, di un passato che ha segnato il mio presente. Sarà un viaggio, il mio viaggio, un viaggio alla scoperta di cos'ero e di cosa voglio diventare. Non chiedo che venga apprezzato, bensì che venga capito, non voglio che venga letto, bensì che venga visto. Quindi fate attenzione, immaginate ciò che leggete, come se aveste davanti un film, visualizzate ciò che è scritto, con i vostri occhi guardate attraverso i miei. 
Era un periodo di transizione, stavo capendo, anzi, non stavo capendo niente. E, visto che non avevo capito nulla, ho deciso di partire, da sola, per il Senegal. 
Un viaggio che auguro a tutti gli italiani di seconda generazione come me, che da sempre hanno a che fare con due culture, soprattutto in un periodo di forti migrazioni come questo. 

Buona visione. 

ll punto forza di questa giovane scrittrice è la capacità di raccontare usanze e cultura senegalesi, coinvolgendo il lettore con ironia e umorismo. La scelta di tematiche moderne e attuali - come il ruolo della donna nella società, il razzismo e i pregiudizi etnici e interculturali - dona al suo romanzo anche momenti di profondità e riflessione, ma sempre alternati a momenti di vera e propria comicità. 

Altri punti forza sono il linguaggio moderno e l'uso di espressioni dialettali della sua regione di origine, il Veneto, oltre a un'espressività arguta e diretta che riesce a trasformare la pagina del libro in uno schermo  3D. 

Il target è sicuramente rappresentato da adulti e giovani adulti. 

Ambientazione - Tempo e luogo

La vicenda principale si svolge nell'estate 2014 e dura il tempo del viaggio (dal 15 giugno al 20 luglio). 

Il libro è un diario autobiografico ed è quindi stato scritto in tempi diversi, anche successivamente.
La storia inizia in Italia (in Veneto, Cogollo del Cengia e Schio), paese di nascita dell'autrice, che decide di intraprendere un viaggio in Senegal, paese natale dei suoi genitori (Senegal, Dakar, Saloum, Thioubene), con la scusa di andare a trovare la sua famiglia (zii, cugini e nonni), ma in realtà per ritrovare se stessa attraverso le proprie origini.

Biografia

Ndeye Fatou Faye è nata in Veneto, in provincia di Vincenza, nel 1998.

"Io sono Ndeye, ma molti mi chiamano Andy. Anzi alcuni non sanno neanche che mi chiamo Ndeye. Purtroppo o per fortuna si capisce subito che sono dell'Ariete.  Sono di origine senegalese, i miei genitori vengono dalla regione del Saloum. Ho frequentato le scuole a Cogollo del Cengia e a Schio mi sono diplomata al Liceo economico-sociale. Attualmente frequento il secondo anno di Scienze per l'Investigazione e la Sicurezza, all'Università di Perugia" 

Ultimo aggiornamento: 01 Maggio 2023