Si può morire per un brano musicale?

Sì, se sei una donna fragile, dopo che tuo marito se ne è andato all'improvviso, lasciandoti con una bambina piccola da crescere. Sì può, se a scrivere quella musica è stato proprio lui, compositore istrionico e dal vitalismo contagioso. Il suo ultimo componimento prima di sparire. Lei lo ascolta fatalmente molti anni dopo a un concerto e la sua mente si spezza irreversibilmente. Torna a casa, si imbottisce di pillole e sì lascia annegare nella vasca da bagno.

La figlia Agata, giornalista freelance, cercherà di ricostruire il mistero dietro quella tragedia. Con la scusa di un'intervista rintraccia Antonio Faustìnì, il misterioso pianista che ha eseguito e inciso quel maledetto L'armonia delle cose imperfette. Un personaggio ostico, ma affascinante. Partono insieme per un viaggio, in Provenza, mentre la ricerca di suo padre da parte di Agata si trasforma in un dialogo con la madre perduta, un modo per ricongiungersi con lei oltre il tempo e la morte. La sua odissea per ricomporre il puzzle diventa così un viaggio sentimentale, un viaggio alla ricerca di una verità che cambierà ogni cosa, tutto ciò che Agata credeva di sapere sui propri genitori.

Il romanzo è stato definito da Repubblica: "un dipinto a sfumature, abitato da personaggi imperfetti anche loro e tutti un po' fragili. Una storia perfetta per un film italiano d' autore".

Una definizione perfetta per definire l'ambizione cinematografica del romanzo.

La vocazione della storia è quella di coniugare il suo carattere riflessivo ed estetico da "Cinema d'autore" ai ritmi incalzanti della drammaturgia Thriller ricca di suspense. Questa duplice natura rende l'opera capace di attrarre un pubblico trasversale, in cerca di profondità autoriale, come di puro intrattenimento.

Alcuni riferimenti filmici si possono rintracciare in opere come La Migliore Offerta di Giuseppe Tornatore, Amabili resti di Peter Jackson, The Tree of Life di Terrence Malick, The Dreamers di Bernardo Bertolucci, Eternai Sunshine of the Spotless Mind di Michel Gondry.

Ambientazione - Tempo e luogo

La storia si svolge principalmente sulle colline del nord Italia. Tutte le zone collinari del Piemonte possono essere identificate come ideale ambientazione del film. Il Canavese a nord-ovest, le Langhe e il Roero a sud, il Monferrato e le Colline del Po al centro, le Colline Novaresi e del Vergante a nord e i Colli Tortonesi a sud-est.
Set predominante della vicenda è una casa immersa nella vegetazione dove la madre di Agata conduce vita da esule, dipingendo i paesaggi che la circondano.

Agata si muove inoltre alla ricerca del padre scomparso verso il sud della Francia, attraversando le valli torinesi e cuneesi fino alle Alpi provenzali, mentre compie parallelamente un viaggio interiore nei propri ricordi, rievocando i dipinti della madre. L'estetica e il simbolismo dell'arte pittorica si fonde all'espressività dei paesaggi, perfettamente in linea con i territori del Piemonte. Agata attraversa alcuni borghi italiani, tra piccole realtà riconoscibili e autentiche, portando in luce alcuni scorci inesplorati e magnifici delle zone rurali e urbane piemontesi, per tornare infine in una grande città che potrebbe essere Torino e lì assistere all'esibizione di Antonio nella loro ultima riconciliazione.

L' armonia delle cose imperfette si muove tra due linee temporali, passando dai giorni nostri a scorci di vita domestica degli anni 90' attraverso frequenti flashback. Un racconto contemporaneo che confronta due relazioni sentimentali, una ambientata nel presente (Agata e Antonio) e un'altra appartenente al passato (quella dei genitori di Agata). 
La storia si interroga su come una famiglia disfunzionale possa condizionare i rapporti affettivi dei figli in età adulta. Una certa attitudine sentimentale viene trasmessa da una madre a sua figlia come in una specie di lascito emotivo e mentre la storia si svolge ai giorni nostri, un continuo sguardo al passato diviene necessario per sanare antiche ferite. 

Biografia

Ilaria De Togni, dopo gli studi d'arte, si forma in Comunicazione Pubblicitaria e collabora con alcune tra le magg1on produzioni nazionali dell'intrattenimento, specializzandosi nella creazione di nuovi format e nella promozione di artisti nazionali e internazionali, festival, eventi musicali e teatrali, rassegne d'arte, spettacoli dal vivo ed eventi culturali.

Dal 2010 al 2020 ricopre il ruolo di Direttore Creativo per Zed! Entertali1ment's ltaly e dal 2019 diventa soggettista e sceneggiatrice, sviluppando progetti cinematografici e seriali per diverse case di produzione italiane.

Ha pubblicato Il Sogno di Keribe, Gargoyle Books, 2017; La Luna del Mattino, Watson Edizioni, 2021;  L'armonia delle cose imperfette, Priuli & Verlucca, 2022.
Ha collaborato alla realizzazione della serie TV Miss Fallaci Takes America, Paramount+ Minerva Pictures e, come autrice e sceneggiatrice, alla web serie I Munchies, The Munchies Production.

Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2023