“Canone effimero”, documentario dei gemelli Gianluca e Massimiliano De Serio, ha ricevuto una menzione speciale della giuria per il Berlinale Documentary Award alla 75esima edizione del Festival di Berlino.
“In questo film i registi riescono a trasportarci con grande maestria in un altro tempo e spazio, un luogo di meraviglie cinematografiche dove le voci degli antenati resistono e trascendono la cecità dei nostri tempi”, la motivazione della giuria.
Il film documentario dei fratelli registi De Serio è stato realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Pimeonte - Piemonte Doc Film Fund e al 2025 Berlin International Film Festival - sezione Forum ha avuto la sua anteprima mondiale. Il documentario è prodotto da Alessandro Borrelli per La Sarraz Pictures, con il contributo della DGCA – MIC.
In questo viaggio attraverso le regioni italiane, i fratelli De Serio esplorano una cultura popolare alternativa, realizzando un’opera visivamente unica: un film rettangolare che indaga i canti polivocali, l’etnologia musicale e le tradizioni orali. “Canone effimero” si distingue per il suo stile radicalmente contemporaneo, la sua energia, il profondo legame con la natura e il territorio. Un’opera lirica che porta sul grande schermo un racconto autentico e locale, ma di portata universale.
“Canone effimero” è un viaggio alla scoperta di un’Italia sotterranea, invisibile, lontana dalle narrazioni correnti. I protagonisti di questa immersione sono persone che lottano, nelle loro piccole comunità locali, per la sopravvivenza di alcune espressioni musicali di tradizione orale, controcorrente rispetto ad una omologazione culturale generale sempre più forte. Giovani ragazze di origine arbëreshë, anziani pastori e appassionati ricercatori sono i volti e le storie che costituiscono l’ossatura e il sentimento di questo percorso epico e frammentato, alle prese con i canti polivocali di alcune zone interstiziali del nostro territorio, ma anche con la costruzione di strumenti antichi e l’utilizzo di cosiddetti strumenti effimeri, linguaggi che affondano le radici nel profondo della cultura popolare.