Dai romanzi di Antonio Manzini prende vita il poliziotto più ‘scorretto’ della letteratura italiana. Rocco Schiavone, trasteverino classe 1966, vicequestore in forza alla Polizia di Stato, è saccente, cinico, sboccato, violento e con un senso etico tutto personale. Odia il suo lavoro, ma soprattutto odia Aosta dove è stato trasferito per motivi disciplinari. Le sue azioni spesso esondano i margini della legalità. Però ha talento da vendere nella risoluzione dei casi. E un cuore d’oro. È cresciuto per strada giocando a guardie e ladri con i suoi amici di sempre. Gli amici sono rimasti ladri, lui invece è diventato guardia. Ma questo non ha intaccato il loro affetto. Insomma, Rocco Schiavone è sì un poliziotto, ma tutto di lui farebbe dire il contrario. C’è solo una donna che riesce a penetrare oltre la scorza che Rocco si è costruito intorno: Marina, sua moglie. Anche Marina ha le sue particolarità, la più significativa è che Marina è morta.

Serie in 6 serate

Regia
Michele Soavi
Soggetto
Dai romanzi di Antonio Manzini
Sceneggiatura
Antonio Manzini, Maurizio Careddu
Fotografia
M. Ceccarelli
Costumi
Monica Simeone (Costumista); Cristiana Fabris (Sarta)
Suono
Andrea Viali (Fonico di presa diretta, II unità)
Aiuto regia
Casting
Chiara Moretti e Morgana Bianco (Casting Torino); Maurizio Lesto (Assistente casting, A.O.S.M.)
Altri credits
Emanuele Perotti (Location manager). Pablo Cabello (Capo parrucchieri). José Palermo (Macchinista seconda unità). Movie DOG (gatto). Pierluigi Ferrero (Stunt).
Interpreti
Marco Giallini, Isabella Ragonese (Marina), Ernesto D’Argenio, Claudia Vismara, Giorgia Wurth, Fabio La Fata (Antonio Scipioni), Massimo Reale (Alberto Fumagalli), Massimo Olcese (questore Costa), Francesca Cavallin (Nora), Luca Seta
Produzione
Cross Productions (Roma)
Con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte
Assistente di produzione
Premi e festival

in onda su Rai 2 alle ore 21.20: da mercoledì 9 novembre 2016