Installazione multimediale firmata da Greenaway e realizzata per la rinnovata Reggia di Venaria Reale, residenza sabauda a due passi da Torino. Le scene ricostruiscono cinque differenti ambienti: l'entrata a palazzo con 10 personaggi che introducono il visitatore nel mondo della corte, le rumorose cucine dominate da un tirannico cuoco, gli appartamenti privati dove 40 damigelle di corte svelano intrighi amorosi, la sala della caccia dove si parla solo di cavalli e cavalieri, e infine le sale di rappresentanza dove la corte in processione avanza a ritmo di musica sfidando i pettegolezzi degli altri cortigiani. Le stanze della Reggia si animano di protagonisti del passato interpretati da noti attori italiani, tra suoni, musica, luci e rumori.

«Andai la prima volta a Venaria sette anni fa, quando era una meravigliosa rovina. Era sera, non c'era illuminazione, il pavimento era tutto sconnesso, c'erano topi e graffiti ovunque. Era come una residenza abbandonata dai giganti. C'era un'incredibile atmosfera. Ovviamente oggi, dopo il restauro, è perfetta, ha perso un po' di quel fascino. Volevo che non diventasse un altro degli innumerevoli musei senza vita, così ho deciso di resuscitare la gente che ha vissuto lì nella sua epoca d'oro» (Peter Greenaway)

Regia
Peter Greenaway
Soggetto
Peter Greenaway
Sceneggiatura
Peter Greenaway
Fotografia
Ruzbeh Babol
Scenografia
Maarten Piersma
Costumi
Marrit van der Burgt, Gianluca Sbicca, Simone Valsecchi (Costumisti). Micol Agricola (Sarta in Aggiunta)
Musica originale
Marco Robino
Operatore
Timothy Heys Cerchio, Massimo Setteducati. Alice Massano e Alessandro Felice (aiuto operatore).
Trucco
Pilo Pilkes
Aiuto regia
Duccio Fabbri
Segretario di edizione
Altri credits
Anna Frandino (coordinatore di produzione); Franco Giannì (amministratore); Chiara Tappero (cassiera); Valentina Rossetto e Fabio Valente (segretario di produzione); Marita Ruyter (assistente Greenaway); Margherita Laera (coach); Sarah Cuminetti (traduttrice); Andrea Merlotti, Paolo Cornaglia, Silvia Ghisotti e Tomaso Ricardi di Netro (storici); Barbara Molineri e Emiliano Mancini (sarti); Liana Fois e Michela Rinaldi (aiuto sarta); Guido Buganza (pittore di scena); Daniela Giola (parrucchiera aggiunta); Sonia Portoghese (microfonista); Gianluca Tamai (microfonista aggiunto); Dirk Nijland (capo elettricista); Fiore Beltrame, Davide Marcone e Stefano Palmesino (elettricisti); Raffaele Aldo Molinino (aiuto elettricista); Leandro Pagano (capo macchinista), Carlo Frattini (personal driver); Paolo Rapalino e Francesca Gentile (responsabile backstage); Irma De Vries (editing); Brody Neuenschwander (calligrafo); Elisabet Rizzo (aiuto costumista); Paola Emanuel (fotografa di scena); Arianna Manghisi e Nicole Tomaini (assistente truccatrice); Susanne Fischer e Valentina Pozzi (assistente casting); Chiara Dalmaviva (fotografa di scena); Alessandro Felice (aiuto operatore). Serena Abrignani (riprese backstage)
Interpreti
Ornella Muti (Marchesa di Caraglio), Remo Girone (Segretario), Ennio Fantastichini (Marchese di Caraglio), Martina Stella (Antonia Cotta), Luciana Littizzetto (Cortigiana), Piero Chiambretti (Paggio), Giuseppe Battiston (Cuoco Tomaso Foco), Ugo Nespolo (Paggio), Alessandro Haber (Medico di Corte), Valentina Cervi, Tommaso Ragno.
Ispettore di produzione
Organizzatore generale
Produttore
Domenico De Gaetano
Produzione
Volumina (Torino)
con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte
Arredamento
Assistente scenografo
Anna De Coster, Ignazio Brucato, Gaia Pisani
Assistente alla regia
Daniela Rovera. Clem Hitchcock (secondo assistente alla regia); Marilee Reina (terzo assistente alla regia)
Assistente di produzione
Rosario Barbera, Valeria De Bruno