Giacomo (40) vive a Milano, dove conduce una vita piuttosto incasinata, intorno a cui ruotano giovani donne sedotte e abbandonate. Vende con successo prodotti finanziari per una società in cui lavora anche Dante, logorroico e corpulento quarantenne. In ufficio, Giacomo è l’unico single per cui viene sistematicamente incastrato dai colleghi nei lavori che impegnano i week-end.
In una di queste occasioni, a cui partecipa con Dante, Giacomo scoraggia le avances della figlia del Presidente, il più importante cliente della sua società, inventandosi una relazione con una certa Agnese. Giacomo costruisce la sua menzogna pensando alla ragazza che da qualche settimana incontra ogni mattina sul tram e con cui scambia solo sguardi fugaci. La menzogna riesce talmente bene che Giacomo conquista le simpatie del Presidente, e questi gli propone di accompagnarlo in un viaggio d’affari in Argentina.
Anche gli amici vengono a sapere di questa famigerata Agnese e tutti la vogliono conoscere. Giacomo va a far visita a sua madre e per farla felice racconta anche a lei della sua nuova fidanzata. Questa presenza immaginaria sta cambiando la vita di Giacomo: sembrano tutti più disponibili nei suoi confronti, e lui ovviamente ne approfitta.
Una mattina, come di consueto, Giacomo incrocia la ragazza del tram. Questa volta però lei gli rivolge la parola e lo invita a pranzo. Michela, questo il suo nome, gli rivela che l’indomani partirà per New York, dove le hanno offerto un lavoro. In quel preciso momento, compare il Presidente, che ovviamente scambia Michela per la famigerata Agnese. La situazione è imbarazzante, Giacomo per una volta non sa che inventarsi. Michela però sta al gioco e finge di essere Agnese. Giacomo rimane colpito dal gesto di Michela, ma non fa in tempo a liberarsi del Presidente che lei si è già allontanata.
Passa qualche settimana e l’aereo su cui viaggia Giacomo, destinazione Buenos Aires, entra in una tempesta ed è costretto a fare scalo presso l’aeroporto di Indianapolis. Quando tutti ripartono Giacomo non si lascia scappare l’occasione: si dirige a New York noleggiando un auto. Arriva nella Grande Mela e trova la casa editrice in cui lavora Michela. Giacomo le racconta di essere a New York per un convegno, ignorando che l’indomani è festa nazionale. Michela lo smaschera subito, ma lo perdona. Insieme passano una bella serata. Giacomo non ha un posto dove dormire e Michela, titubante, lo invita a salire da lei. Nonostante il tentativo di dividere il letto con un muro di libri, i due finiscono per fare l’amore.
La mattina successiva balugina un’idea: quattro giorni insieme in cui fare tutto come dei fidanzatini provetti, poi ognuno per la sua strada. A guidarli in questo gioco romantico uno di quei libri che spiega passo passo come trasformarsi in una coppia felice. I primi tre giorni filano a meraviglia: tra sesso spericolato e finti litigi i due sembrano davvero una coppia affiatata. Il quarto giorno decidono addirittura di sposarsi. Ovviamente per gioco. Quando i preparativi sono ben avviati Michela riceve una telefonata dal suo capo: un nuovo lavoro è alle porte, bisogna darsi da fare. Questa notizia fa ripiombare tutto alla realtà: si tratta di scegliere. I due non vorrebbero allontanarsi, ma anziché dirsi le cose come stanno finiscono per litigare e si lasciano con un giorno d’anticipo.
Di nuovo a Milano, Giacomo non riesce che pensare a lei. Intorno a lui invece sembrano tutti concentrati sulle loro vite: l’unico a dargli ascolto è Fausto, il vecchietto che da qualche tempo vive con sua madre e che Giacomo non ha mai digerito. Al lavoro, Giacomo viene a sapere che Dante è stato licenziato. Quando lo va a trovare Dante è a pezzi. Nella difficoltà, però, emerge il suo lato migliore e sprona l’amico a tornare a New York. Giacomo non sa decidersi, quando arriva un’improvvisa telefonata dalla madre: Fausto ha avuto un infarto. Giacomo corre  in ospedale e lì capisce il sentimento che lega sua madre a quell’uomo: questo episodio gli apre gli occhi, Giacomo si convince che deve superare il suo egoismo, e crescere.
Di nuovo a New York, lascia una lettera a casa di Michela, infilandola nel loro libro per coppie felici, in cui le propone un appuntamento. Non gli resta che aspettare. All’insaputa di Giacomo, però, Michela si sta trasferendo a Chicago per via del nuovo lavoro e chiede a un’amica di occuparsi del trasloco al posto suo. In tutto questo, la lettera di Giacomo passa per le mani di varie umanità: traslocatori, ladri, librai fino a un italoamericano, che, incuriosito, legge la lettera e decide di recapitarla al suo destinatario. Quando la lettera arriva sulla sua scrivania di Chicago Michela la legge.
È il giorno dell’appuntamento. Giacomo è stranamente puntuale. Al luogo convenuto però non trova nessuno ad aspettarlo. Lascia passare un po’ di tempo, ma ben presto si convince che non verrà, che si è tirata indietro. Fa per andarsene, e in quel preciso istante sbuca l’italoamericano. Lui si era appostato per seguire l’evolversi della vicenda, e spiega a Giacomo come sono andate le cose. Giacomo non ha nulla da perdere e decide di sedersi sulla panchina per altri cinque minuti. Fondamentali, perché Michela finalmente compare. I due si guardano: è giunto il momento di recuperare l’ultimo giorno.

«Un giorno ero a casa di Camilleri e gli ho chiesto: “Ma tu come scrivi?”, perché mi incuriosiva il suo processo creativo. Lui mi ha risposto che scrive dalla prima parola fino all’ultima come se si trattasse di una lettera, l’importante è che abbia della confusione intorno. Io invece a volte inizio dal finale, poi scrivo l’inizio, poi salto a metà. Sono della generazione del computer e così sposto, taglio, copio, incollo. Si tratta quindi di una sorta di montaggio».

Fabio Volo

Regia
Massimo Venier
Soggetto
dall'omonimo libro di Fabio Volo
Sceneggiatura
Massimo Pellegrini, Federica Pontremoli, Fabio Volo, Massimo Venier
Fotografia
Paolo Carnera (Direttore della fotografia). Daniele Musso (Fotografo di scena); Beppe Amodei (Video Assist).
Montaggio
Walter Fasano
Scenografia
Valentina Ferroni (Scenografo), Gretel Fatibene (Assistente Scenografo)
Costumi
Silvia Nebiolo (Costumista), Cristina Audisio (Assistente Costumista); Veriana Bonelli (Aiuto Costumista); Francesca Campanella (Sarta)
Musica originale
Paolo Buonvino, Giuliano Taviani
Musiche di repertorio
Machiavelli (licensing)
Suono
Roberto Mozzarelli (Fonico), Emanuele Chiappa (Microfonista)
Operatore
Ivan Casalgrandi, Massimiliano Ricci e Martino Pellion di Persano (Assistente operatore); Andrea Grossi (Aiuto operatore)
Effetti speciali
Viviana Biondolillo (vfx producer)
Trucco
Fernanda Perez (Capo Truccatore); Francesca Buffarello (Prima assistente trucco); Ivana Marino; Andrea Lovarini (assistente e aiuto trucco).
Aiuto regia
Marcella Libonati; Jonathan Deman (2AD)
Casting
Barbara Braconi, Lorella Chiapatti (Aosm), Leucotea Monti (Assistente Aosm)
Segretario di edizione
Samantha Natalucci
Altri credits
Federico Mazzola (Location manager); Marco Bergamaschi (Location manager Milano); Francesca R. Chieco (Coordinatore di produzione); Arianna Trono (Coordinatore di Produzione NY); Ivano Coia e Davide Carbonari (Aiuto segretario di produzione). Monica Verzolini (Coordinatore Edizione). Filippo Terzi (Amministratore); Teresa Tommaselli (Aiuto Amministratore), Cristina Catapano (Cassiera). Mario Scarzella (Attrezzista di Preparazione); Alberto Egardi (Attrezzista di Scena). Aldina Governatori (Capo Parrucchiere). Virgilio Palone (Capo Elettricista); Vito Brunetti, Daniele Notarrigo e Adriano Necco (Elettricisti); Marco Pirino (elettricista aggiunto); Marco Moroni (Capo Macchinista); Stefano Fois, Riccardo Mellana, Fabrizio Giorgio, Antonio Ascione e Marco Montanaro (Macchinisti); Marco Lamoratta (Gruppo 100KW); Claudio Lamoratta (Macchine da Presa); Alfredo Cena e Paolo Peccolo (Autista Tricamper); Claudio Peccolo (Camper Trucco); Claudio Cataldi (Sartoria); Andrea Piroddi (Autista Fabio Volo); Stefano Blisa (Autista Massimo Venier). Simone Chiappinelli (Operatore video backstage); Alessandro Rota (Regia backstage).
Interpreti
Fabio Volo (Giacomo), Isabella Ragonese (Michela), Pietro Ragusa (Dante), Luciana Littizzetto, Camilla Filippi (Silvia), Jack Perry (Tom), Stefania Sandrelli (madre Giacomo), Lino Toffolo e Teco Celio (Fausto), Valeria Bilello (Alessia), Stella Pecollo (Chantal), Roberto Citran (Ricardi), Paolo Bessegato (Presidente), Roberta Rovelli (Monica), Irene Ferri (Alice), Micaela Murero (Receptionist Uff. Michela), Daniela Dimuro (Meg), Nick Nicolosi (Donnie), Hassani Shapi (Chandry), Nicholas Robino (Leonardo 4 anni), Silvia Sgrizzi (Eleonora 8 anni)
Direttore di produzione
Katia Franco, Elisabetta Bartolomei (Direttore di Produzione NY)
Ispettore di produzione
Stefania Ceselli
Organizzatore generale
Ezio Orita
Produttore
Beppe Caschetto
Produzione
I.B.C. Movie (Bologna)
in collaborazione con Rai Cinema, in associazione con FIP Film Investimenti Piemonte, con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte (2010)
Distribuzione
01 distribution
Assistente al montaggio
Francesco Garrone
Assistente scenografo
Assistente alla regia
Jonathan Deman (I Assistente Regia)
Assistente di produzione
Denise Fregnan e Walter Sanci
Vendite internazionali
Rai Trade
Premi e festival

uscita nei cinema: 2 dicembre 2011

29 ° Torino Film Festival
, Festa Mobile: Figure nel paesaggio