Boda’
è un’agenzia creativa fondata a Torino nel 2007 specializzata nella produzione e realizzazione di documentari, spot pubblicitari, videoclip, progetti multimediali ed editoriali in collaborazione con sceneggiatori, registi, fotografi, produttori e professionisti del settore. 
Si occupa di progetti per il mercato nazionale e internazionale, lavora con enti pubblici locali ed europei, cura la comunicazione di aziende, privati e imprese gestendo tutte le fasi di progetto, dalla scrittura alla ricerca fondi, produzione, regia e distribuzione.

Genere produttivo principale
Documentari
Genere produttivo secondario
Cortometraggi
Serie tv
Istituzionale, industriale e didattico
Digital contents
Area di mercato
Internazionale
Modalità produttiva
Su commessa / su iniziativa
Natura giuridica
Società nome collettivo
Anno di costituzione
2007
Iscritto a
Lingue di lavoro
Italiano inglese francese tedesco
Referente operativo
Damiano Gravili
Principali progetti realizzati

Away
(cm, Hd, 2’30” 2016) di Stefano Scarafia.
Premi: Movie Alp Contest 2016 - MAC3 primo premio

European Commodities Exchange (spot, Hd, 2’30” 2016) di Stefano Scarafia.

Sistema Museale Albese (spot, Hd, 60’, 2016) di Stefano Scarafia.

Enel Green Power (spot, Hd, 30’, 2015) di Stefano Scarafia.
Premi:
Zooppa contest international award.

Chieri Handmade (spot, Hd, 2’30” 2015) di Stefano Scarafia.

Food Trilogy - Meat / Vegtables / Cheese (videoinstallazione, Hd, 23’, 2015) di Stefano Scarafia.

Semi (doc, Hd, 8’, 2014) di Stefano Scarafia.
Premi:
Expo 2016 - Europeana Award.

Floriano e le api (doc, Hd, 8’, 2015) di Stefano Scarafia.
Premi:
Selezione ufficiale Cinemambiente 2015

Sono contento (doc, Hd, 23’, 2014) di Stefano Scarafia.

 The restaurant
di Stefano Scarafia (Italy, 2014, web series pilot, Hd, 8’, Ita), Milano Film Festival, Ita.
Diego soffre di disturbo ossessivo compulsivo ed è in cura presso il Servizio di Salute Mentale dell'ASL. Il suo psicoterapeuta gli spiega che un modo per affrontare la sua psicosi potrebbe essere quello di ricominciare a lavorare, a stare in mezzo alla gente e a relazionarsi con gli altri. Si è appena liberato un posto in un ristorante aperto da poco dove pazienti psichiatrici, educatori, cuochi e camerieri gestiscono insieme il locale. Diego viene introdotto nell'équipe e comincia il suo percorso.

Vento, Italy by bike di Paolo Casalis, Pino Pace, Stefano Scarafia (Italy, 2014, doc, Hd, 52’, Ita). In coproduzione con Stuffilm.
Quattro professori del Politecnico di Milano percorrono per la prima volta 630 km in bicicletta, da Torino a Venezia lungo il corso Po, il più importante fiume italiano, per promuovere la realizzazione di quella che potrebbe essere la ciclabile più lunga d’Italia e una delle più lunghe d’Europa. Un progetto innovativo che significherebbe migliaia di nuovi posti di lavoro, green economy, sviluppo sostenibile, al costo di 2 km di autostrada. Un road movie su due ruote lungo otto giorni, quelli necessari ad attraversare l’Italia in orizzontale, dalle Alpi all’Adriatico attraverso quattro Regioni, lungo tutta la Pianura Padana, tra città d’arte, borghi, incontri e paesaggi inediti. Il racconto di un pezzo d’Italia profondamente cambiato negli ultimi 50 anni.
 
 African Food Communities di Francesco Amato e Stefano Scarafia (Kenya/Ethiopia/Senegal/Italy, 2013, doc, Hd, 52’, Ita/Fra/Spa/Lat), Coproduzione Slow Food International.
Il racconto di un modello nuovo di cooperazione internazionale attraverso la storia di tre comunità africane. Piccoli produttori di yogurt, caffè e couscous dal Kenya, Etiopia e Senegal all’Italia per promuovere i propri prodotti con il supporto di Slow Food e di 4 città europee impegnate in un progetto di sensibilizzazione internazionale. Al centro del film il cibo, strumento di sviluppo sostenibile, di lotta alla povertà, di recupero delle tradizioni, dell’identità e della cultura dei popoli.
 
 Couscous Island di Francesco Amato e Stefano Scarafia (Senegal, 2013, doc, Hd, 28’, Ita/Fra/Spa/Lat), Coproduzione Slow Food International.
Louise vive con Rick e Joe, i suoi nipotini di 3 e 4 anni. Dopo averli accompagnati a scuola incontra Ana, Elisabeth, Jeneba e le altre donne de “la sentinelle”, il Presidio del tradizionale cuscus di miglio dell’isola di Fadiouth. Insieme, ad ogni ora del giorno, 20 donne si ritrovano e lavorano il miglio: dalla semina nella terra dei baobab, ai margini del villaggio, al lavaggio nell’acqua di mare, alla cottura del couscous, ai tentativi di commercializzazione del prodotto. Sono cattoliche e musulmane, ma condividono i luoghi di aggregazione, le feste religiose e il rispetto reciproco. È l’incontro che caratterizza questa comunità, l’incontro tra l’entroterra e il mare che caratterizza il cibo tradizionale, in questa piccola isola “l’isola delle conchiglie”, al centro di una laguna popolata di mangrovie e alimentata dalle acque dell’Oceano Atlantico.
Berlinale 2013 - Culinary Kino Take One Action Film Festival Edinburgh, Sco Festival Cinema Africano, Ita Festival Pordenone, Ita Open Day: Ecologia e Arte, Ita Corto e Fieno, Ita Diritto al Cibo – Accesso negato, Ita Tutti nello stesso piatto, Ita 1° Festival Cinematografico della Calabria - La Primavera del Cinema Italiano, Ita.
Premi: Selezione ufficiale Berlinale 2013 - Culinary Kino.

The travel of Harenna Wild Forest Coffee di Francesco Amato e Stefano Scarafia (Ethiopia/Italy, 2012, doc, Hd, 23’, Ita/Fra/Spa/Let), Coproduzione Slow Food International.
Il caffè è il prodotto agricolo più commercializzato al mondo. Ogni giorno ne vengono consumate circa due milioni di tazze. Un giro d’affari, secondo solo a quello del petrolio, sostenuto dal lavoro di migliaia di contadini in oltre 12 Paesi. Il caffè fu scoperto centinaia di anni fa in Etiopia, attualmente principale esportatore d’Africa e maggior consumatore del continente. Tahir, Abbas e altri piccoli produttori raccolgono una varietà unica, che nasce spontaneamente nella foresta di Harenna, a 1800 metri di altitudine sulle montagne del parco nazionale di Bale, nella regione Oromia, 350 km a sud di Addis Abeba. Con loro comincia il viaggio del chicco, dalla pianta fino ai mercati internazionali e alle nostre tazzine.
Kinookus, Cro Salone del Buon Gusto, Swi Open Day: Ecologia e Arte, Ita.

Pokot Ash Yogurt di Francesco Amato e Stefano Scarafia (Kenya/Italy, 2012, doc, Hd, 23’, Ita/Fra/Spa/Lat), Coproduzione Slow Food International.
La comunità Pokot, agricoltori e allevatori che vivono sugli altipiani del Kenya, 400 km a sud di Nairobi, produce uno yogurt unico al mondo, fatto con latte di capra o di zebù addizionato con la cenere prodotta dalla corteccia di un albero sacro, il Cromwo.
 Berlinale 2012 - Culinary Kino, Ger Food Focus, Swi Kinookus, Cro Salone del Buon Gusto, Swi Cinema Corto in Bra, Ita Assaggi Doc, Ita Terra di tutti Film Festival, Ita Tutti nello stesso piatto, Ita Open Day: Ecologia e Arte, Ita.
 Premi: Selezione ufficiale Berlinale 2012 - Culinary Kino
 
 Il passo dell'elefante / Hannibal di Paolo Casalis, Pino Pace, Stefano Scarafia (Italy, 2012, mokumentary, Hd, 10’, Ita).
Lo strano ritrovamento di una zanna d’elefante nelle Alpi piemontesi agita la comunità di un piccolo Comune della valle. Gli studiosi e gli abitanti si interrogano sulla provenienza del reperto che pare essere appartenuto a uno degli elefanti del generale cartaginese Annibale, che potrebbe quindi essere penetrato in Italia valicando le Alpi proprio qui, come sembra confermare anche Dante, il sommo poeta, nella Divina Commedia. Sarebbe la soluzione di un mistero antico, che per secoli ha appassionato gli storici di mezzo mondo.
 In coproduzione con Stuffilm PDFF - Piemonte Documenteur Film Fest, Ita, Best documentary Italian Institute of Culture in Montreal, Can, Official Slection.
Premi: Primo premio Piemonte Documenteur Film Fest 2012
Selezione rassegna ufficiale Istituto italiano di cultura di Montreal - Canada

Giovanieforti / Young and Brave di Stefano Scarafia (Italy, 2010, web documentary, Hd, Ita) Cofinanziaro da Ministero della Gioventù, Regione Piemonte, Comune di Torino.
Le storie di quattro giovani nell’Italia della crisi economica. Quotidianità, sogni, speranze, successi e insuccessi professionali e personali. Oltre 30 interviste a neolaureati, liberi professionisti, studenti, compongono il ritratto di una generazione in cerca d’identità e futuro. Attraverso un’interfaccia interattiva, giovanieforti.it ha permesso a utenti e spettatori di interagire con i protagonisti dei documentari, contribuendo attivamente allo sviluppo del progetto attraverso il caricamento di contributi audio-video, commentando e intervenendo su un forum dedicato all’interno del quale 4 esperti del mondo del lavoro hanno fornito consigli e risposto alle domande del pubblico.
Premi:
Selezione ufficiale Bellaria Film Festival 2011

Il corridore / The runnerdi Paolo Casalis e Stefano Scarafia (Italy, 2009, doc, Hd, 52’,Italy) Cofinanziato da Piemonte Doc Film Fund.
Marco Olmo è una leggenda vivente della corsa estrema. Operaio di 58 anni è diventato campione del mondo vincendo per due volte consecutive l’Ultra Trail du Mont Blanc, 167 Km attraverso tre nazioni, oltre 21 ore di corsa ininterrotta. Nonostante l’età, gli acciacchi e una stagione di sconfitte subite da avversari sempre più giovani e preparati, Marco è ancora l’uomo da battere. Il film racconta il suo anno di preparazione a quella che potrebbe essere l’ultima gara di una lunga carriera.
www.unpassodopolaltro.it
Distribuito in 15 Paesi, 15 countries distribution
Premi:
Selezione ufficiale Trento Film Festival 2011
Menzione Speciale Milano FICTS 2010
Selezione ufficiale Barcellona Film Festival 2010
Premio alla sceneggiatura, Marcarolo Festival 2009

Gente di Terra Madre / Terra Madre people di Paolo Casalis e Stefano Scarafia (Italy, 2009, doc, Hd, 29’,Italy).
Ogni due anni oltre 8000 contadini, cuochi, pescatori, studenti, docenti, allevatori, produttori da tutto il mondo, si incontrano in Italia, a Torino, per parlare di cibo, ambiente, biodiversità, sviluppo locale. Quest’incontro si chiama Terra Madre.
Premi:
Sguardialtrove 2011 - Premio Expo 2015
Selezione ufficiale Cinemambiente 2010

Quelli di via Artom / The people of Artom road di Stefano Scarafia (Italy, 2005, doc, Dv, 29’,Italy).
Mirafiori, periferia sud di Torino, la più importante città industriale italiana, sede della Fiat. Un quartiere popolare e operaio di immigrazione meridionale anni Sessanta e Settanta, dove un edificio abitato da ottanta famiglia deve essere abbattuto per far posto a una piazza. Gli abitanti saranno trasferiti e il palazzo fatto esplodere con la dinamite. L’eliminazione fisica di un edificio simbolo del degrado di un quartiere, diventa l’inizio della rinascita di una periferia per trent’anni abbandonata al degrado ambientale e sociale.
La7, La 25° ora – Cinema diffuso Corto Concorso Massimo Troisi, Milano 2006, Best documentary Festival del Cinema Libero di Roma 2006, Best documentary Reggio Film Festival Doc 2006, Best documentary Novara Cine Festival 2006, Special Awards.
Premi:
Miglior documentario Corto Concorso Massimo Troisi, Milano 2006
Miglior documentario, musiche, menzione per l’etica e l’estetica al Festival del Cinema Libero di Roma 2006
Miglior documentario Reggio Film Festival Doc 2006
Premio Speciale Novara Cine Festival 2006