La ditta individuale Produzione Spinosa di Andrea Fenoglio
nasce nel 2009 con l'intento di dare inizio a progetti multimediali e cinematografici e cercare delle coproduzioni in corso d'opera con altre realtà. Negli anni, Produzione Spinosa, si è data gli strumenti per adattarsi a differenti tipi di lavoro, potendo contare su una rete di collaborazioni professionali importante, sviluppa progetti con un ampio spettro di soluzioni multimediali: documentario, fiction, web, app culturali, installazioni video, mostre multimediali, ricerca attiva, arte e innovazione sociale.

Il focus produttivo è quello di realizzare lavori incentrati su territori ben determinati che abbiano la capacità e la forza di raccontare storie universali.

Nel 2009-2010 conclude un'opera già cominciata nel 2008 con l'associazione Pensieri in Piazza di Pinerolo, Paesaggi del mondo: una progetto di ricerca documentaria sull’agricoltura, l’ecologia e il futuro nel territorio del Pinerolese. Di questo progetto fa parte il film Taglio di ritorno e il film La vita un lavoro, (58° Trento Film Festival, sezione Terre Alte) opera che indaga la relazione tra donne e agricoltura partendo dalle loro pratiche quotidiane.

Nel 2009 progetta e realizza Il viso, Un film fatto in collaborazione con la comunità alloggio per diversamente abili “Le nuvole” di Saluzzo, il liceo pedagogico della città e il museo di Casa Cavassa di Saluzzo.

Nel 2009 progetta e realizza una serie di piccoli documentari sulla frutta, sulle tecniche di coltura dei frutteti e sul paesaggio relativo, per il futuro Museo della frutta che avrà sede presso la cooperativa Il Frutto Permesso di Bibiana.

Nel 2009 progetta Una nuova regione di mondo, un film che espliciti le possibilità di un territorio, quello ligure, entrando nelle pieghe del paesaggio, coinvolgendo, tramite la figura di un attore nomade, persone e esperienze particolari dell’entroterra.

Nel 2010 giunge a conclusione il lungo progetto con la Fondazione Nuto Revelli. con la produzione esecutiva di Pulsemedia, realizza il film in tre parti IL POPOLO CHE MANCA (Il lavoro, la terra, le migrazioni) risultato conclusivo del Progetto Aristeo. Inoltre esce il film unico sempre con lo stesso titolo, vincitore del premio speciale della giuria, del premio UCCA e del premio AVANTI al 28° Torino Film Festival, del premio della critica cinematografica italiana "Luciano Emmer" al 59° Trento Film Festival.

Nel 2011 presenta la mostra multimediale IL POPOLO CHE MANCA al centro espositivo di arte contemporanea “Il filatoio” di Caraglio (CN).

Nel 2011 dà inizio al progetto “L'oracolo” in collaborazione con il CISS di Pinerolo sul rapporto tra badanti e anziani del territorio.

Nel 2011 inizia la collaborazione con il “Centro Giacometti” di Stampa in Svizzera. Con Diego Mometti sta preparando una serie di materiali per il futuro museo multimediale che sarà dedicato alla figura dell'artista di fama mondiale Alberto Giacometti. Tra i materiali in progetto anche un documentario su Alberto Giacometti e la sua valle.

Nel 2012 realizza “Invisibili”, un cortometraggio propedeutico all'esperienza progettuale de La Terra che connette.

Nel 2013 da inizio al progetto La Terra che connette che si articola inizialmente in una serie web e in un documentario.

Nel 2015 produce il documentario Su campi avversi che esce in anteprima al Festival dei Popoli di Firenze il 1 dicembre 2015.

Nel 2015 ha iniziato la produzione del documentario di Matteo
Tortone
Mother Lode su La Rinconada, città mineraria del
Perù, (film co-prodotto con la casa francese Wendigo Film).

Nel 2016 ha curato la produzione esecutiva degli episodi di
docu-fiction per l'app Giacometti Art Walk che racconta e fa
rivivere l'artista Alberto Giacometti nella sua vallata di origine.

Genere produttivo principale
Documentari
Genere produttivo secondario




Area di mercato
Internazionale
Modalità produttiva
Su commessa / su iniziativa
Natura giuridica
Produzione cinematografica, video e programmi tv
Anno di costituzione
2009
Iscritto a
Lingue di lavoro
Italiano inglese francese spagnolo portoghese
Referente operativo
Andrea Fenoglio
Principali progetti realizzati

L'isola deserta dei carbonai, Andrea Fenoglio, Italia, 2007,
digitale, 72', Detour audiovisivi, Trento Film Festival, Cervino
Cine Mountain.
Il popolo che manca, Andrea Fenoglio e Diego Mometti, Italia, 2010, digitale, 76', Fondazione Nuto Revelli ONLUS - Pulsemedia, Torino Film Festival, Trento Film Festival.
Su campi avversi, Andrea Fenoglio e Matteo Tortone, digitale
(16:9), bn e colore, 63 minuti, 2015, Festival dei Popoli, Festival
del cinema Africano di Milano, Biennale Democrazia.
Giacometti Art Walk, Andrea Fenoglio e Diego Mometti, digitale (16.9), colore, 22 episodi di un totale di 52 minuti, 2016, app con contenuti di docu-fiction.