Le SS arrivano sul Lago Maggiore la notte dell’11 settembre ’43. Il giorno dopo installano il comando nell’albergo Beaurivage di Baveno e si dislocano nei principali centri della costa piemontese. Si tratta del 1° battaglione della Leibstandarte (Guardia del Corpo) Adolf Hitler, proveniente dal fronte orientale. Si fermeranno per un mese.
Il documentario ripercorre la vicenda dei 56 ebrei trucidati tra settembre e ottobre in nove località a ridosso del lago.
Nella tradizione ebraica si usa portare un sasso sulla tomba dei defunti (Even: il sasso della memoria). Il sasso del film, proveniente dalle cave di marmo rosa di Baveno (luogo in cui è iniziata la strage), non trova tomba su cui posarsi perché a tutt’oggi non si sa dove sono i corpi dei 56 ebrei trucidati. Va a trovare i testimoni superstiti, i documenti e gli storici, ricostruendo gli eccidi e i processi di Torino del 1955 e di Osnabrück del ‘68 cui, con scarso esito, furono sottoposti alcuni dei responsabili.
La memoria della la prima strage di ebrei in Italia rivive oggi, a fianco delle calme acque del lago, nella memoria materiale (lapidi e cippi) e vivente (commemorazioni e rievocazioni) delle comunità locali.

La Casa della Resistenza vuol tutelare la Memoria collettiva del Novarese e del VCO; accoglie visitatori (adulti e studenti) ed ha costituito un Centro Multimediale. La prima esperienza di cinema si è realizzata con Trarego memoria ritrovata, docu-fiction distribuito in 2 DVD con allegate testimonianze.
Even 1943 vuol rievocare la strage degli ebrei, per lungo tempo dimenticata, in  9 paesi del Lago Maggiore: la prima avvenuta in Italia, a ridosso dell’8 settembre , e la seconda per numero di vittime dopo le fosse Ardeatine.
Un tributo alle vittime ponendo oggi la pietra ebraica della memoria (even), che allora non si poté deporre.
Un linguaggio filmico agile, volto a un pubblico giovane, con interviste a testimoni ed esperti e, sopperendo ai testimoni scomparsi, letture da parte di attori di testimonianze precedenti. Alla tragica vicenda affiancheremo i processi tenuti in Germania e Italia e i luoghi odierni degli eccidi con i segni della memoria (cippi, lapidi) e le commemorazioni.
La destinazione è all’ambito scolastico (es. Giorno della memoria), a proiezioni territoriali, specie nelle ricorrenze degli eccidi, e alla diffusione di TV locali.

Regia
Lorenzo Camocardi e Gianmaria Ottolini
Soggetto
Mauro Begozzi, Claudia De Marchi, Gemma Lucchesi, Gianmaria Ottolini, Lorenzo Camocardi
Sceneggiatura
Claudia De Marchi, Gemma Lucchesi
Fotografia
Paolo Bellan
Montaggio
Lorenzo Camocardi
Musica originale
Lorenzo Erra e Fabio Facchi
Suono
Fabrizio Albertini
Aiuto regia
Stefano Stoto
Altri credits
Mauro Begozzi (consulenza storica); Gianni Galli e Leonardo Parachini (Ricerca d’archivio); Immagini cartoline d’epoca dalle collezioni di Carlo Alberganti e Roberto Ballinari. Liliana Picciotto Fargion e Michele Sarfatti (Contributi storici, CDEC); Mauro Begozzi e Gianni Galli (Contributi storici, ISRN). Thomas Vaglietti (Aiuto tecnico); Roberto Begozzi, Sara Locci (segretari di produzione); Mattia Ottolini (Grafico e Cover Designer); Sandra Spence (Traduzione sottotitoli); Ilde Antonioli
Interpreti
Intervistati: 20 – 22 testimoni; 8 storici e giornalisti. Lettori: 3 attori (Moni Ovadia, Alessio Romano, Carlotta Viscovo)
Direttore di produzione
Gianmaria Ottolini
Organizzatore generale
Associazione Casa della Resistenza
Produzione esecutiva
Lorenzo Camocardi
Produttore
Associazione Casa della Resistenza, in collaborazione con l'Istituto Storico della Resistenza "P. Fornara" di Novara
Co-produttore
Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e nel Verbano – Cusio – Ossola “Piero Fornara” di Novara
Produzione
Associazione Casa della Resistenza - Parco della memoria e della pace Verbania (Verbania)
con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e della Regione Piemonte (Piemonte Doc Film Fund - Fondo regionale per il documentario - produzione aprile 2008), di: Provincia del Verbano Cusio Ossola, Comune di Arona, Comune di Baveno, Comune di Bee, Comune di Meina, Comune di Mergozzo, Comune di Stresa, Comune di Verbania, Comunità Montana Due Laghi, Cusio Mottarone e Valstrona, ARS.UNI.VCO, ANPI sezione di Verbania, Comitato Unitario per la Resistenza nel Verbano e il contributo di singoli privati.
Voce narrante
Voce maschile: Moni Ovadia Voce femminile: Flavia Lo Nigro Voce fuori campo: Augusto Bruni
Premi e festival
Contatti
Associazione Casa della Resistenza. Parco della memoria e della pace - Verbania (VB) - Gianmaria Ottolini / Sara Locci