Alexis è una delle promesse del Balletto Nazionale Cubano. Ancora due anni di studi diventerà un ballerino professionista. Ma i cambiamenti politici all’orizzonte spingono i suoi genitori ad accelerare il processo di emigrazione verso Miami, dove potranno riunirsi con sua sorella. Lasciata L’Havana e arrivato a Miami Alexis dovrà lottare per trovare il proprio posto all’interno del mondo della danza negli Stati Uniti. Grazie al suo talento, viene ammesso al prestigioso Harid Conservatory dove può continuare a studiare per diventare un professionista. Dovrà, però,trovare un compromesso tra le due culture che gli permetterà di re-immaginare la propria identità, rimanendo fedele al proprio sogno. Come si adatterà al nuovo paese? Cosa manterrà e cosa dovrà abbandonare della sua educazione cubana? Le migliori compagnie come la American Ballet Theater e la Miami City Ballet iniziano ad interessarsi a lui. Ma Alexis vuole rimanere un ballerino Cubano. La prossima primavera Alexis compirà 18 anni e avrà il suo passaporto, sarà libero di scegliere.
Rimarrà negli Stati Uniti o tornerà al suo Balletto Nazionale Cubano?

Cuban Dancer nasce dal desiderio di mettere a confronto i valori della società cubana con quelli del suo storico rivale, gli USA, in un momento di radicale cambiamento.

Concentrandoci su uno degli aspetti più celebrati del socialismo, ovvero il sistema educativo ed i valori che trasmette ai giovani cubani, abbiamo scelto di inquadrare le trasformazioni in corso sull'isola attraverso lo sguardo acerbo di un artista in divenire. Abbiamo affidato ad Alexis il compito di rivelare le aspirazioni, le paure, la dolcezza e la rabbia che permeano un'Avana sull'orlo della trasformazione. Attraverso la danza Alexis ci ha condotto in viaggio verso la definizione di un'identità che, orgogliosamente, trascende l'ideologia e sa sposare tradizione e cambiamento. L'arrivo della famiglia Valdés negli USA di Trump ci ha poi permesso di verificare quanto vantaggioso possa essere, per entrambi i sistemi, l'incontro anziché lo scontro di culture. Nel delicato romanzo di formazione del giovane Alexis, d'altronde, la storia e la politica restano sullo sfondo cedendo la ribalta all'intimo tumulto delle scelte obbligate, dolorose quanto necessarie, che portano Alexis a diventare un uomo.

Regia
Roberto Salinas
Soggetto
Roberto Salinas, Laura Augero
Sceneggiatura
Roberto Salinas, Laura Augero
Fotografia
Roberto Salinas
Suono
TBC
Interpreti
Alexis Valdes, Titico e Maylen Valdes
Direttore di produzione
Maria Ester Fiore
Organizzatore generale
Produzione esecutiva
Cristina Rajola
Produttore
Simone Catania
Produzione
con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Doc Film Fund - sviluppo dicembre 2017
Contatti
Indyca (Cristina Rajola)