Italia. Una ricognizione - quasi una tomografia - sul corpo globale del Paese, da quello geo-fisico e ambientale a quello
economico e produttivo, da quello socio-demografico e abitativo a quello antropologico e culturale. Il racconto per sole immagini e musica di un territorio nella sua attuale fisionomia, un Atlante domestico di meraviglie a volte incomprese e di luoghi conosciuti, amati e spesso smarriti. E di gente colta nel suo vivere in un habitat ad alta stratificazione, tra la grandezza ancora fruibile del passato e l’apparente stasi del presente. Un’Italia, nonostante tutto, in continua trasformazione nella difficile corsa verso uno sviluppo sostenibile, problematicamente sospesa tra il vecchio e il nuovo e alla sempre più ardua ricerca di un equilibrio per salvaguardare il proprio èthos.

“Ogni volta mi rendo conto che il cinema italiano, me compreso ovviamente, dell’Italia non ha raccontato niente.
Sappiamo tante cose sull’America attraverso i suoi film. Dell’Italia niente.”

È probabilmente in queste parole di Fellini – contenute nella breve premessa alla sceneggiatura de La voce della Luna – che risiede l’origine segreta di Amate sponde: il desiderio e insieme l’esigenza di raccontare per immagini cinematografiche il proprio Paese nella sua attuale fisionomia. Un’Italia, nonostante tutto, in continua trasformazione, divisa dalle contraddizioni tra fermenti e arretratezze, tra spinte innovative e antichi conservatorismi. Con precedenti illustri, come il magistrale Viaggio in Italia (1984) di Luigi Ghirri, in cui il grande fotografo emiliano concepisce uno straordinario progetto-manifesto di “rifondazione dell’immagine del paesaggio italiano”. Amate sponde si propone di mostrarlo, con approccio razionale e al tempo stesso affettivo, privo di retorica e lontano dagli stereotipi sia di tipo celebrativo che giornalistico, senza gerarchie d’importanza nel trattare la complessità dei luoghi e delle loro situazioni umane e senza indurre alla nostalgia.

Regia
Egidio Eronico
Soggetto
Egidio Eronico
Sceneggiatura
Egidio Eronico
Fotografia
Carlo Rinaldi
Musica originale
De Producers (Vittorio Cosma, Max Casacci, Gianni Maroccolo, Riccardo Sinigallia)
Produzione esecutiva
Leonardo Baraldi
Produttore
Alessandro Carroli
Produzione
con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Doc Film Fund - sviluppo dicembre 2017
Contatti
EiE Film (Alessandro Carroli)