IN SVILUPPO / IN DEVELOPMENT
Release: 2018

Questo film è la storia di un uomo che aveva un sogno: superare le barriere fisiche che dividono le nazioni, unire i popoli passando sopra, o sotto, le montagne che li separano.
Si chiamava Dino Lora Totino, era un ingegnere, un imprenditore laniero, un abile diplomatico. Unì con abilità competenza tecnologica e spirito d'impresa, e vi aggiunse una dote innata: la capacità di tessere relazioni. Lavorò per tutta la vita alle sue aspirazioni e le vide concretizzarsi in opere di maestosa bellezza, come le funivie alpine del Plateau Rosà e del Monte Bianco, o di strategica importanza per le comunicazioni e il commercio, come il Traforo del Monte Bianco.
Morì nel 1980. Oggi quasi nessuno si ricorda di lui.
Paolo Tombini è una giovane guida alpina, originario della stessa provincia in cui Dino è nato. Anche lui, come Dino, è partito dalla fabbrica, non come imprenditore, ma come operaio.
Anche lui, come Dino, aveva un sogno: lasciare la fabbrica per la montagna. E così ha fatto. Oggi accompagna i turisti sul tetto d'Europa, percorrendo a piedi le stesse montagne attraversate dalle grandi funivie che Dino fece costruire. Tra imponenti cime, immensi ghiacciai e paesaggi mozzafiato Paolo ci conduce alla scoperta dei luoghi e della storia di Dino Lora Totino.
Una storia che va raccontata dall'alto. Dall'alto delle montagne più spettacolari d'Europa: il Monte Bianco, il Rosa e il Cervino. Dall'alto della funivia della Vallée Blanche, la SkyWay, messa a nuovo nel 2015, un ponte aereo tra Italia e Francia considerato l'ottava meraviglia del mondo.
Perché l'Europa è un continente che va guardato dall'alto, superando gli ostacoli tra le nazioni, costruendo ponti, anche ideali, e non innalzando barriere.

Raccontare la storia di un uomo, sconosciuto ai più, che ha costruito le più ardite funivie al mondo, superando ostacoli ritenuti invalicabili.
Mostrare la bellezza dei massicci montuosi più alti delle Alpi, il Monte Bianco, il Monte Rosa, il Cervino, osservandoli da un punto di vista unico e particolare.
Rievocare la storia per suggerire al presente un modo di guardare all'Europa come continente che unisce i popoli anziché dividerli.

Regia
Arianna Colliard, Maurizio Pellegrini
Soggetto
Arianna Colliard, Maurizio Pellegrini
Sceneggiatura
Arianna Colliard, Maurizio Pellegrini
Musica originale
Simone Morandotti
Altri credits
Paolo Tombini (Guida alpina)
Produzione esecutiva
Francesca Conti
Produttore
Beppe Anderi
Produzione
con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte e della Regione Piemonte (Piemonte Doc Film Fund - Fondo regionale per il documentario - sviluppo dicembre 2016)
Contatti
Maurizio Pellegrini (VideoAstolfoSullaLuna)