IN SVILUPPO / IN DEVELOPMENT
Release: 2017


Itaca nel Sole è la storia di Gian Piero Motti. Diventò una figura di assoluto riferimento nel panorama dell'alpinismo mondiale e dell'arrampicata, soprattutto negli anni settanta-ottanta, divenendo un mito generazionale. Comprese prima di tutti che l'alpinismo non era soltanto ciò che tutti vedevano, raccontavano o praticavano: scendendo oltre la ruvida superficie si poteva scoprire come fosse un'allegoria del mondo e della vita, una sorta di punto d'osservazione privilegiato dal quale scrutare con attenzione fatti ed accadimenti di ogni genere, quello che lui definì il “Nuovo Mattino”.

Itaca nel sole
è la storia di un'avventura: quella di scendere per poi risalire, ossia l'essenza del “Nuovo Mattino”. Un riappropriarsi di un profondo umanesimo della montagna, "sospeso tra la nostalgia dei gesti perduti e la fiduciosa (o illusoria) attesa del ritorno ad Itaca, "ai monti e ai boschi della valle dove la prima volta ho incontrato me stesso". Motti percorre con queste parole la sua ultima avventura, ed ad un angelo ha affidato le sue misteriose intuizioni e la sua nostalgia di infinito nella notte tra il 21 e il 22 giugno 1983, all'età di 36 anni, togliendosi la vita.

Motti è rimasto nel cuore di molti. Un rivoluzionario, e lo fu davvero, nel profondo. Anche se questo contrastava con la sua borghesia ostentata, il suo comportamento ed il suo intellettualismo.
Nostra intenzione è di raccontare per immagini questa sua dimensione ed esplorarla non solo in ambito alpinistico ma spingendo il nostro sguardo verso le sue intuizioni che andavano oltre la ricerca storica e che dipinsero panorami nuovi, quasi facendolo divenire una sorta di profeta, un uomo in grado di comprendere ciò che sarebbe accaduto negli anni a venire.Dal giorno stesso della sua misteriosa e improvvisa morte, intorno alla figura di Gian Piero Motti si crea un’aura quasi sacrale e mitica. Paradossalmente la sua notorietà, anziché affievolirsi, aumenta e da quel momento in poi non ci sarà giovane arrampicatore – in primis piemontese, ma non solo – che non si rifarà, talora polemicamente ma il più delle volte con spirito emulativo, alle tesi espresse da Motti in decine di mirabili articoli. A quasi settant’anni dalla nascita, Gian Piero Motti è un personaggio che non finisce di sollevare dubbi ed è per questo che abbiamo deciso di raccontarlo.

Produzione
con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte e della Regione Piemonte (Piemonte Doc Film Fund - Fondo regionale per il documentario - sviluppo luglio 2016)
Contatti
Natale Fabio Mancari (Stuffilm)