Ogni anno d'estate sulla spiaggia di Mondello a Palermo, vengono costruite centinia di cabine pronte ad ospitare altrettanti nuclei di bagnanti che vi passeranno la stagione. Per queste persone le capanne sono lo scenario perfetto per nascondersi dietro al ricordo di uno status sociale che la crisi degli ultimi anni ha minato.   
Una famiglia s’indebita per fare le vacanze al mare e apparire benestante tra i bagnanti; tre donne si abbronzano per sentirsi ancora giovani e diventare le star dell’estate, mentre nella stessa spiaggia un barista pensa a guadagnare più soldi possibili per superare l’inverno. Tutti aspettano la notte di ferragosto per vivere da protagonisti la fiera della vanità estiva e continuare a fare finta che la crisi economica non esista.

Le cabine mare come una roccaforte del tempo, rappresentano un’oasi sicura al riparo dalla crisi che priva lentamente la classe media dei traguardi raggiunti e dal timore sotterraneo di sentirsi inadeguati, impreparati davanti al nuovo, di perdere per sempre questo rifugio domestico per ritrovarsi spaesati, superati, peggio ancora, invecchiati.
Buon Inverno è un film pensato per il cinema che porta sullo schermo una riflessione sulla crisi degli ultimi anni e sul modo di affrontarla da parte della classe media: a Mondello l’atmosfera spensierata delle vacanze rappresenta una sospensione rispetto alle fatiche invernali, e questa condizione ci permette di affrontare il tema in modo ironico e frizzante a tratti comico ma mai superficiale, grazie ai diversi livelli di lettura che i protagonisti presentano. I protagonisti sono letteralmente in mutande e mettono a nudo la propria condizione socio esistenziale, che non è così diversa rispetto a quella di uno spagnolo, un greco, un francese o un americano.
Buon Inverno è il film d'esordio del regista Giovanni Totaro, neodiplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo.
A livello cinematografico, si vuole accostare un registro fatto di inquadrature fisse che uniscono una precisione formale a contenuti narrativi sempre nuovi, a momenti più liberi e visivi legati al mare, con movimenti di camera e inquadrature non perfettamente a fuoco che fanno del mare il territorio del fantastico e del sogno dove I protagonisti si rifugiano di tanto in tanto.

Regia
Giovanni Totaro
Soggetto
Giovanni Totaro
Sceneggiatura
Giovanni Totaro
Fotografia
Paolo Ferrari
Montaggio
Andrea Maguolo
Musica originale
Alessio Bondì
Suono
Adriano Alampi
Operatore
Nunzio Gringeri
Interpreti
Famiglia Comito, Grazia, Piera, Anna, Tony Serio, Antonio, bagnanti
Direttore di produzione
Giovanni Rosa
Organizzatore generale
Produzione esecutiva
Produttore
Simone Catania e Francesca Portalupi. Produttori Associati: Inthefilm, Onirica
Co-produttore
Zenit Arti Audiovisive Soc. Coop. (Torino)
Produzione
Indyca (Torino) e Rai Cinema
con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e Regione Piemonte - Piemonte Doc Film Fund - sviluppo dicembre 2015 e produzione luglio 2016; con il sostegno di Creative Europe Programma Media; con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali Direzione Generale per il Cinema. Realizzato nell'ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema (Regione Sicilia/Film Commission Regione Sicilia).
Distribuzione
I WONDER PICTURES
Premi e festival

Selezione ufficiale del festival IDFA 2017 nella sezione First Appearance
Premio IDS MIA
Premio Milano Film Network
Premio Cubat Hat Hot Docs 2016

Contatti
Zenit Arti Audiovisive (Francesca Portalupi)