IN SVILUPPO / IN DEVELOPMENT
Release: 2019


Dal 1936 al 1939 accorsero in Spagna oltre 50.000 stranieri per arruolarsi, nelle  milizie prima e nelle Brigate Internazionali poi, in difesa della Repubblica Spagnola minacciata dai generali fascisti.
Tra questi combattenti e volontari, tanti gli intellettuali, anche di grande prestigio, che decisero di aiutare il popolo contadino e operaio spagnolo e di mettersi in gioco per cercare di cambiare i destini dell'Europa, segnata dal crescere dei  fascismi in tutto il continente.
La Spagna repubblicana diventò in quei mesi un laboratorio dell'antifascismo internazionale e di sperimentazione sociale e intellettuale d'avanguardia.

La guerra di Spagna fu però persa nell'aprile del 1939 dai repubblicani e pochi mesi dopo venne firmato il patto Molotov-Ribbentropp che permetteva a Hitler di occupare la Polonia dando il via alla II guerra mondiale.
I combattenti internazionali dovettero  affrontare un duro ritorno nei paesi di origine mentre molti intellettuali fuggirono dall'Europa, finirono nei campi di sterminio nazisti o si dettero alla clandestinità e alla resistenza.

Malgrado le incredibili difficoltà dei tragici mesi della campagna hitleriana, l'esperienza dell'antifascismo internazionale spagnolo divenne  un faro nella costruzione dell'Europa post-bellica.

Da un lato gli ideali internazionalisti ritrovatisi in Spagna a confronto con varie forme di emancipazione sociale e  con le pratiche di gestione e discussione collettiva furono in quegli anni un punto di riferimento per la nascita di una coscienza europea dei diritti.
Dall'altro, durante l'occupazione nazifascista europea, gli ex-combattenti internazionali di Spagna contribuirono  in maniera determinante con la loro esperienza militare, organizzativa e politica all'avvio e all'organizzazione delle resistenze in tutte le nazioni in cui ci  fu una  resistenza, dando corpo ad un riscatto dell'Europa che voleva la pace, la democrazia e nuovi diritti sociali condivisi.

Quasi tutti i testi e i filmati documentari sulla resistenza italiana citano l'apporto fondamentale alla guerra partigiana dato da coloro che prima di combattere il fascismo in Italia lo avevano combattuto in Spagna negli anni della guerra civile. Nessuno però ha mai approfondito questo argomento in maniera seria e analitica. Il nostro lavoro nasce così per colmare un vuoto ed inaugurare un campo di ricerca ancora non sviluppato all'interno della storiografia, in particolare quella sulla resistenza.
L'apporto dato da questi combattenti antifascisti della prima ora è stato sinora sottovalutato oltre che poco studiato sia dal punto di vista militare che degli ideali comuni che portarono alla nascita dell'Europa del dopoguerra.

Dal 2012 l'autore, con la conoscenza e il confronto con Italo Poma, attuale presidente dell'AICVAS lavora a progetti inerenti gli antifascisti italiani e internazionali nella guerra di Spagna.

Il progetto di documentario La lunga Resistenza (titolo provvisorio) si può considerare uno spin-off del webdocumentario omonimo di Luciano D'Onofrio.

Edito dall'AICVAS (Associazione Italiana Combattenti e Volontari Antifascisti di Spagna) il webdocumentario racconta cronologicamente in una ventina di filmati la storia degli antifascisti italiani che si recarono dapprima in Spagna dal '36 al '39 e che diedero vita alla Resistenza in Italia poi, negli anni dal '43 al '45, principalmente nelle formazioni  garibaldine.

Il webdocumentario La lunga Resistenza è visibile gratuitamente online sul sito dell'AICVAS
nuova release: gennaio 2017
www.aicvas.org

Regia
Luciano D'Onofrio
Soggetto
Luciano D'Onofrio
Sceneggiatura
Luciano D'Onofrio
Produttore
Cinefonie Soc. Coop. (Torino)
Collaborazione alla produzione
con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e Regione Piemonte - Piemonte Doc Film Fund - sviluppo dicembre 2015
Collaborazione alla sceneggiatura
Italo Poma
Contatti
Luciano D'Onofrio (Cinefonie)