At the matinee racconta, attraverso Walter Schreifels, un mondo presente nella New York del Lower East Side degli anni 80. Un viaggio per tornare a calcare il marciapiede davanti al CBGB dove hardcore kids, skinhead, punk e sbandati di tutti i generi attendevano di entrare nel club per uno dei tanti concerti matinee. Questi personaggi, con alte creste o rasati, vestiti dipelle o propositori di uno stile di vita vegetariano, furono una vera e propria comunità; un’umanità eterogenea  e complessa, capace attraverso la musica, di incanalare il disagio in un’esplosiva e unica creatività. Una storia che inizia nei primi anni 80 e che trova la sua massima espansione attorno all’86. Una realtà spontanea, cresciuta nel cono d’ombra di Manhattan, fatta di ribellismo  di strada, cultura giovanile e incoscienza. Una comunità vissuta sempre in equilibrio precario che incominciò a disgregarsi nell’88 quando, con la scusa di ripulire Tompkins Square, ma con l’intento di favorire la speculazione edilizia, il quartiere fu teatro di scontri tra polizia e punk. Da allora, quel mondo contraddittorio e pulsante dovette spostarsi dal Lower East Side per poi scomparire.

Nel 1989 vidi una foto su di una rivista. C’erano un centinaio di persone che entravano dentro il celebre CBGB insieme ai membri dei gruppi che avrebbero suonato quella domenica pomeriggio. Io ero in Italia, ma volevo essere con quei ragazzi che posavano davanti alla macchina  fotografica a New York.
Era il 1989 e quello era un matinée. Quei concerti erano  uno dei momenti cardine della scena hardcore di New York. Un momento di aggregazione difficile da decifrare se non si comprendono i codici e i linguaggi interni alla comunità.
Walter prova a raccontarlo con le sue canzoni, cercando di tessere i vari elementi di questa storia. Il documentario non  narra solo della scena  musicale, ma raccontando questa scena e le persone che ne furono parte, cerca di ricostruire l’atmosfera e il significato artistico di  quel periodo. Il Contesto degradato è quello attorno a cui si sviluppa il fenomeno dei Matinee, che altro non erano che concerti svolti in orari diurni la domenica.
Walter torna in un quartiere completamente cambiato, ripulito dai suoi eccessi per incontrare i suoi protagonisti, cercando di svelare, cosa rimane di un mondo ormai scomparso.

Regia
Giangiacomo De Stefano
Soggetto
Giangiacomo De Stefano
Sceneggiatura
Giangiacomo De Stefano
Fotografia
Andy Lehman
Musica originale
Revelation Records
Interpreti
Walter Schreifels
Direttore di produzione
Antonietta Bruni
Organizzatore generale
Lara Rongoni
Produzione esecutiva
Dorottya Mathe
Produttore
Alessandro Borrelli
Produzione
Collaborazione alla produzione
con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte e della Regione Piemonte (Piemonte Doc Film Fund - Fondo regionale per il documentario - sviluppo dicembre 2013 e produzione luglio 2015)
Contatti
La Sazzaz Pictures (Antonietta Bruni)