Compro oro, vivere jazz vivere swing ritrae uno spaccato della città di Torino tra gli anni 60/70 esaltandone le sue caratteristiche sì di città industriale, ma anche fucina di fermenti letterari, sociali e musicali. Rappresenta una piccola parte del grande mosaico sociale e culturale di quel periodo, ricostruendo attraverso le testimonianze e i suoni di alcuni dei protagonisti, il fermento musicale dell'epoca.
 
Partendo dagli anni ‘30, narra la storia dei jazzisti di colore che lasciati gli States, si trasferirono in Europa stabilendosi principalmente a Parigi e da lì arrivarono poi a Torino, allo Swing Club.
I musicisti che hanno frequentato lo Swing erano le leggende del jazz: Kenny Clarke, Art Blakey, Mal Waldrom, Gato Barbieri, Chet Baker per citarne alcuni.

La storia di questo locale è il pretesto per raccontare il Jazz come stile di vita. Per mano ad alcuni protagonisti informati sui fatti, rappresentanti di due generazioni a confronto nella Torino di oggi, scopriremo la valenza sociale dello Swing Club, il suo inserirsi nel contesto storico, politico e sociale nella Torino industriale di quegli anni. Un confronto che non si limiterà alla memoria di un’epoca, ma giungerà fino ai giorni nostri.

Con questo film si vuole raccontare uno spaccato della storia musicale e sociale europea ed italiana, con un focus principale su Torino.
Il periodo storico di riferimento parte dagli anni ’50 ed arriva ai giorni nostri.
Pretesto narrativo è la storia di un locale jazz torinese, lo Swing Club che segnò la storia del jazz torinese nei quasi 20 anni della sua vita, un arco che va dai primi anni ’60 alla fine degli anni’70.
Non è solo la testimonianza di chi quel periodo lo ha vissuto come musicista o spettatore, ma il jazz è visto come uno stile di vita che esce dal suo universo musicale e spazia nel sociale e nel politico.
È anche un confronto generazionale fra i tanti giovani jazzisti che oggi cercano di guadagnarsi da vivere con la loro musica e la generazione dei loro nonni che hanno vissuto un epoca magica che non ritornerà più.

Regia
Marino Bronzino, Toni Lama
Soggetto
da una idea di Toni Lama
Sceneggiatura
Marino Bronzino, Giulia Passera, Monika Crha
Fotografia
Angelo Santovito (Direttore della fotografia)
Montaggio
Sergio Pugliatti
Scenografia
Musica originale
Colonna sonora originale di Fabio Giachino. Eseguita da: Golden 5tet, Luca Begonia (Trombone), Gianni Virone (Sax Tenore/Soprano), Fabio Giachino (Pianoforte), Davide Liberti (Contrabbasso) e Ruben Bellavia (Batteria). Incisa presso: Riverside Studio Torino
Suono
Tommaso Bosso, Mirco Guerra e Marco Montano (Fonici presa diretta)
Operatore
Marino Bronzino, Simon Luca Chiotti, Fulvio Nebbia, Marco Paladini, Alberto Puliafito, Angelo Santovito e Stefano Usberghi. Jaun Rolando (Operatore Droni). Marco Paladini (Assistente operatore).
Altri credits
Riprese aeree: Fly Team Nova Rolfilm. Giuseppe Rinaldi (Pilota Droni). Giuseppe Perotti (Editing audio). Eugenio Sciola (Color).
Interpreti
Con la partecipazione di: Nando e Ivan Amedeo, Fabio Bortolotti, Tolga Bilgin, Francesco Brancato, Giorgio Diaferia, Alessandro Di Virgilio, Jorde Emenuello, Enrico Fazio, Terry Fessia, Marco Levi, Chiara Martines, Camillo Nespolo, Titty Orelli, Marco Piccirillo, Giangiacomo Rosso, Roberto Salandin, Marco Segreto, Fiorenzo Sordini, Paolo Zirilli. Con la testimonianze di: Carlo Actis Dato, Fulvio Albano, Elisa Amato, Piero Angela, Louis Atzori, Pupi Avati, Giorgio Bartolucci, Ruben Bellavia, Maria Berruto, Sergio Bevione, Franco Cerri, Giovanni De Luna, Furio Di Castri, Tullio De Piscopo, Paolo Dutto, Richi Ferrero, Fabio Giachino, Dodo Goya, Nunzio Grippa, Toni Lama, Guy Le Querrec, Claudio Lodati, Davide Liberti, Giorgio Merighi, Franco Mondini, Ugo Nespolo, Secondo Poncini, Enrico Rava, Luca Rigazio, Aldo Romano, Dino Piana, Guido Scategni, Aldo Sperti, Luigi Tessarollo, Giancarlo Verde, Riccado Zegna.
Direttore di produzione
Juan Rolando
Organizzatore generale
Juan Rolando
Produzione esecutiva
Juan Rolando
Produzione
Nova Rolfilm. iK Produzioni e Filmrouge (Produttori associati).
con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e Regione Piemonte (Piemonte Doc Film Fund - Fondo regionale per il documentario - sviluppo settembre 2013, under 30 e produzione luglio 2015) e il Patrocinio della Città di Torino, Torino Jazz Festival. Con il supporto di Magnum Photos e Interctivecom
Voce narrante
lettera Louis Armstrong: Jack Sender. invito inaugurazione Swing Club: Andrea Vertone.
Assistente di produzione
Gabriella Argentino, Alessandro Giorgio e Francesco Paternicò
Premi e festival

Da giovedì 29 ottobre a domenica 1 novembre 2015 in prima visiona nazionale al Cinema Fratelli Marx (Torino)

Contatti
Swing Club Torino Film | Nova Rolfilm s.r.l. | Corso Valdocco 11 | Torino | T +39 011 5211522