Tralala è il documentario che il duo di videoartisti MASBEDO ha realizzato in Islanda tra l’autunno del 2008, quando i primi segni di tracollo economico minacciavano la solidità del paese con il più alto tenore di vita al mondo, fino a maggio del 2010, con l’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull a segnare la fine simbolica del periodo di crisi più duro della storia contemporanea di questo paese.

"Il nostro interesse per quel luogo nacque non tanto per le bellezze naturalistiche che caratterizzano l’isola ma perché ci sembrava una metafora assolutamente attuale della società occidentale; geologicamente l’isola è nata dallo scontro della placca nord-americana con quella euroasiatica ed è uno dei pochi luoghi al mondo dove la linea di congiunzione delle due placche è nelle terre emerse e chiaramente visibile in una frattura che da millenni si divide di circa due centimetri l’anno creando così una zona cuscino definita ‘ground zero’ che porterà nei millenni futuri ad una divisione dell’isola in due parti distinte.

Da questo punto è partita l’idea di immaginare l’Islanda come luogo deputato a una riflessione di quello che oggi divide e unisce il nostro ‘essere occidentali’. Ci affascinarono da subito la marcata tendenza matriarcale della società, l’attenzione ai bambini considerati il collante di famiglie allargate, la predisposizione al panteismo in contrasto con la cultura luterana dell’obbedire e lavorare, la globalizzazione di matrice americana sempre più presente nel territorio che stride in relazione al marcato e orgoglioso attaccamento alle tradizioni e alle loro radici etniche che li rende comunque viaggiatori e recettori di continui stimoli culturali esterni nel segno dei loro avi vichinghi.


Ciò che ne emerge è un emozionante spaccato della realtà isolana, in cui sono condensati una serie di aspetti di natura antropologica e folkloristica: l’illusione di un benessere diffuso a tutti i livelli, i miti e la fede panteistica, le consuetudini ancestrali di una comunità dalla forte appartenenza identitaria.

Regia
Masbedo
Soggetto
Masbedo
Sceneggiatura
Masbedo
Fotografia
Íris Stefánsdóttir
Montaggio
Cristina Sardo
Musica originale
Lagash e Alessandro Cremonesi (testi)
Altri credits
Reykjavík Museum of Photography, Finnur Kristinsson, Hörn Sigurðardóttir (Fotografie storiche). Kolfinna Baldvinsdóttir (Interviste di). Emanuele Del Rio (Segretario di produzione)
Interpreti
Kári Stefánsson, Jón Baldvin Hannibalsson, Bryndis Schram Ómar Djermoun, Thor Vilhjálmsson, Friðrik Þór Friðriksson, Elísabet Jökulsdóttir.
Direttore di produzione
Kolfinna Baldsvindottir
Organizzatore generale
Produzione esecutiva
Cristina Sardo
Produttore
Davide Ferrario
Produzione
Con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte e della Regione Piemonte (Piemonte Doc Film Fund - Fondo regionale per il documentario)
Voce narrante
Íris Stefánsdóttir, Elisabetta Cremonesi
Premi e festival

31° Bellaria Film Festival - Italia doc
13° Terra Di Cinema - 13ème Édition du Festival du Nouveau Cinéma Italien – Tremblay en France – Documentary Competition
RIFF in Rome - 4 steps into the Great North [1] – Roma, Casa del Cinema, novembre 2012
Front Doc - Rencontres documentaires del la Vallée d'Aoste
9° Reykjavik International Film Festival - International Doc
Competition
Giornate degli Autori - Venice Days 2012 - Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2012

Contatti
Rossofuoco (Cristina Sardo)