Pronto per giugno-luglio 2010

Che cosa è la follia? Da dove ha origine? Come ci siamo rapportati a lei nella nostra storia?
Follia, simbolismo, storia, ragione dialogheranno nel film per raccontare la “storia della follia” di Michel Foucault.
Le nostre suggestioni visive, il monologo assurdo della ragione, la follia dei folli verranno accompagnate da interventi di alcuni protagonisti nel campo della salute mentale, che ci guideranno nella storia della follia, nella storia che ha portato la ragione ad aprire i manicomi, a trattare la follia come oggetto. Per riscoprire il senso della riforma Basagliana.

Il 13 marzo del 1978 veniva  approvata la Legge 180, meglio conosciuta come “Legge Basaglia”, che di fatto concludeva l'esperienza della custodia manicomiale, imponendo la chiusura degli Ospedali Psichiatrici.
Sono  passati appena 30 anni e si sente nell’aria di nuovo parlare di nuovi e moderni manicomi, di uso di metodi costrittivi verso i pazienti . Si accusa la legge 180, si cerca di modificarla, qualcuno avanza la proposta si aprire di nuovo i nosocomi.
Conosciamo tutti il significato più visibile della legge 180: le foto delle porte aperte dei manicomi hanno fatto il giro del mondo.
Ma la rivoluzione della 180 non è tanto quella di aver abolito gli ospedali psichiatrici, quanto piuttosto quella di aver sancito il diritto al rispetto della capacità residua di intendere e volere di ogni persona bisognosa di assistenza sanitaria, a prescindere se dichiarata “ malata  di mente” o no.
Per questo la scelta di fare un film sulla storia della follia, per andare a scoprire da dove viene la concezione della follia che ha guidato l’uomo all’apertura del manicomio, al vederla e a pensarla come oggetto, da studiare, osservare, curare. Basaglia ha detto una frase che ben rappresenta il fine del film : “In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia.”

Soggetto
Silvia Bongiovanni, Fabio Gianotti
Sceneggiatura
Silvia Bongiovanni, Fabio Gianotti
Fotografia
Edoardo Piva
Montaggio
Fabio Gianotti, Marco Amato
Musica originale
Flavio Lodi, Marzia Grasso, Davide Ruzza
Suono
Marco Amato
Altri credits
Responsabili del progetto teatrale
Interpreti
Carlo Giraudo, Caterina Corbascio, Agostino Pirella, Patrizia Guarnieri, Paolo Tranchina, utenti cooperativa Progetto Muret
Direttore di produzione
Silvia Bongiovanni
Organizzatore generale
Associazione culturale Kosmoki
Produzione esecutiva
Silvia Bongiovanni
Produttore
Associazione culturale Kosmoki
Produzione
Kosmoki Associazione culturale (Torino)
con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e della Regione Piemonte (Piemonte Doc Film Fund - Fondo regionale per il documentario - produzione aprile 2008 - produzione aprile 2009 under 35) e della Regione Piemonte - Assessorato alla cultura (Settore promozione delle attività culturali e del patrimonio culturale e lingistico)
Contatti
Associazione Kosmoki (Silvia Bongiovanni)