Dopo la sepoltura si persero le tracce del corpo del commissario partigiano di Giustizia e Liberta' Emanuele Artom; molte persone per anni hanno tentato di capirne il motivo.
Il giovane Emanuele, innamorato della cultura democratica e della tradizione ebraica, visto con gli occhi di chi lo ha conosciuto, attraverso il suo percorso politico e spirituale nelle formazioni partigiane G.L.. Artom ci restituisce un lucido esempio di quella che fu l'esperienza clandestina, con l'ottica dello studioso ricercatore; attraverso la rilettura del suo diario, vero e proprio testamento storico di un uomo che stava già pensando al nostro domani e alla strutturazione di una societa' solidale che si lasciasse alle spalle vent'anni di dittatura fascista.

Il film ha come obiettivo quello di raccontare la figura di Emanuele Artom attraverso la sua evoluzione umana, spirituale e politica.
Il linguaggio utilizzato nel documentario sarà un alternanza di testimonianze dirette di uomini e donne, che lo hanno conosciuto e inserti di ricostruzioni emotive della sua vita, realizzate con l’utilizzo delle tecniche del teatro sperimentale.
I Diari saranno la base di partenza, in quanto essi sono un documento di grande efficacia storica e di riflessione sociale considerato uno dei più importanti testi sulla II guerra mondiale in Italia.
Il film prenderà in considerazione tre aspetti:
− il rapporto con la famiglia e l'ebraismo,
− l'evoluzione politica e spirituale,
− il momento partigiano e il rapporto con il Partito Comunista.
In particolare il film si soffermerà sul periodo partigiano e avrà un percorso di analisi che permetta di comprendere al meglio la complessa esperienza di un personaggio a tratti scomodo.
L'obiettivo ultimo è quello della divulgazione storica per il mantenimento della memoria da utilizzare come mezzo formativo nelle scuole e nei musei, con la possibilità di essere trasmesso su reti televisive nazionali da definire in fase di sviluppo. Il documentario sarà presentato a festival nazionali e internazionali.

Soggetto
Manuela Cidda, Francesco Momberti
Sceneggiatura
Manuela Cidda, Francesco Momberti
Fotografia
Montaggio
Manuela Cidda
Scenografia
Musica originale
Cristina Ramat, Macchiavelli Music
Operatore
Stefano Meloni (assistente operatore)
Aiuto regia
Massimo Bianco
Altri credits
Mattia Tauriello e Niki Ferrara (elettricista); Rino Moggio (macchinista); Fabrizio Briga (autista e manovale), La Tavola di Babele (Catering), Massimo Bianco (progetto grafico e web); Matteo Imbrianti (mix audio musiche); Angelica Salaberry (Adattamento spagnolo); Marcella Martinelli (adattamento in lingua portoghese); Paolo Favaro (Color Correction e post audio)
Interpreti
Dott. Tullio Levi, Dott.sa Silvia Finzi, Avv.Massimo Ottolenghi, Avv.Paola Debenedetti, Avv.Bianca Guidetti Serra, Ing.Ugo Sacerdote, Dott.Giulio Giordano, Dott. Sergio Coalova, Prof. Felice Burdino, Dott.Alberto Cavaglion e i ragazzi della I°F del Liceo Classico D’Azeglio.
Direttore di produzione
Manuela Cidda
Organizzatore generale
Manuela Cidda
Produzione esecutiva
Produttore
Francesco Momberti. Gloria Ange (produttore associato).
Co-produttore
Comunità Ebraica (Torino), Istoreto (Torino), CDEC (Milano), Cinephil (Tel-Aviv, Israel)
Produzione
Associazione Culturale Pianoerre (Torino)
Collaborazione alla produzione
con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e della Regione Piemonte (Piemonte Doc Film Fund - Fondo regionale per il documentario - sviluppo dicembre 2008 under 35 - produzione dicembre 2010)
Voce narrante
Gabriele Marzola
Premi e festival

- 2013 Scuola d’Italia di New York
Con partecipazione di ragazzi di scuole pubbliche e private – Presentazione a cura di Guri Schwarz e Tullio Levi.
- 2013 Istituto Italiano di Cultura di New York
Nell’ambito delle iniziative sul Giorno della Memoria organizzate dal Centro Primo Levi di NY, insieme a NYU, Columbia, CUNY e Istituto di Cultura sotto l'egida del Consolato. Presentazione a cura di Guri Schwarz e Tullio Levi.
- 2012 Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv
Presentazione a cura di Tullio Levi e Francesco Momberti
- 2012 Istituto Italiano di Cultura di Haifa
Presentazione a cura di Tullio Levi e Francesco Momberti

Contatti
Francesco Momberti per Resistenzecreative